Con Pelù e Cazzullo a Urbisaglia e Pesaro “A riveder le stelle”, viaggio alla scoperta di Dante e dei personaggi della Divina Commedia

Sabato 3 Luglio 2021 di Chiara Morini
Piero Pelù

URBISAGLIA - È tratto dal suo libro “A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia”, lo spettacolo su Dante creato dal giornalista Aldo Cazzullo, che per la rappresentazione ha coinvolto il cantautore Piero Pelù. “A riveder le stelle”, questo il titolo, arriva questa sera, sabato 3 luglio, alle ore 21,30, all’anfiteatro romano di Urbisaglia, e domani, domenica 4 luglio, alle ore 21,30 al parco Miralfiore di Pesaro, per le due tappe della rassegna Tau.
La ricostruzione 
Cazzullo ha ripreso l’Inferno, ricostruendo parola per parola il viaggio di Dante, e conducendo il pubblico in un viaggio attraverso le moltissime bellezze d’Italia. Ci sono tutti i personaggi, quelli grandi e quelli maledetti, ci saranno pezzi e brani storici e attuali, e durante lo spettacolo sarà come girare tutta l’Italia. Il giornalista narrerà e spiegherà, e alla lettura ci sarà un personaggio d’eccezione, Piero Pelù, che leggerà i testi e metterà, ovviamente, anche la sua arte. Canterà naturalmente, ma Cazzullo non poteva non coinvolgere il fondatore dei Litfiba: è un fiorentino doc, e lui, in un’intervista rilasciata ad una tv toscana durante il lancio dello spettacolo, ha pure parlato di cosa porterà nello show dedicato a Dante. 
Letture emozionali
«É un’avventura molto più grande di me, Aldo è un gran narratore, e di mio porterò la parte più irrazionale di Dante» le sue parole. Quelle che farà, scrive sui social, saranno «letture emozionali ed espressioniste della Divina Commedia. Dante è sempre una sfida». C’è poi il ricordo personale del cantautore fiorentino, che racconta come il Poeta lo «salvò all’esame di maturità. Ha poi ispirato 700 anni di letteratura, poesia, musica dalla classica alla contemporanea, dal blues al rock. Dante è universale, globale e anticipatore dei tempi. Dante è politico, mistico, innamorato, teatrale, espressionista, arrabbiato, fiorentino, rock “abbestia” come me».
La figura della donna
Aldo Cazzullo e Piero Pelù sono diretti da Angelo Generali, che ha curato la regia per la Corvino Produzioni, per la quale aveva lavorato anche con Stefano Massini, Vittorio Sgarbi, Federico Rampini. Per lo straordinario duo che arriverà nelle Marche coordinerà la rappresentazione ispirata al Sommo Poeta fiorentino, di cui come noto, quest’anno, ricorrono i 700 anni dalla morte: un poeta che non ha dato solo la lingua, ma come dice il sottotitolo del libro da cui è tratto lo spettacolo, ha anche ispirato l’idea del nostro Paese. Politica, ma non solo, perché Dante, per Cazzullo, è anche il poeta delle donne. «É solo grazie alla donna – si legge nella sinossi – se la specie umana supera qualsiasi cosa contenuta nel cerchio della luna e ulla terra. La donna è il capolavoro di Dio, e Beatrice, la donna amata, è la donna delle meraviglie. Sarà lei a condurlo alla salvezza». Per info e biglietti per la data di Urbisaglia 0733506566 o andare questa sera alla biglietteria dell’anfiteatro dalle 21. Per Pesaro si deve chiamare il Teatro Sperimentale (0721387548) e Tipico.tips (072134121). La biglietteria del parco Miralfiore è aperta il giorno dello spettacolo dalle 20 (3343193717).

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