Patch Adams a Monte San Giusto: «Vi insegno a essere felici»

Patch Adams a Monte San Giusto: «Vi insegno a essere felici»
Patch Adams a Monte San Giusto: «Vi insegno a essere felici»
di Chiara Morini
4 Minuti di Lettura
Sabato 1 Ottobre 2022, 03:00

MONTE SAN GIUSTO - «Se puoi mangiare e hai un amico, perché ti lamenti?»: è la frase che ripete sempre Patch Adams, al secolo Hunter Doherty Adams, scrittore, medico e attivista statunitense che sarà nuovamente al Clown & Clown festival di Monte San Giusto. Oggi, sabato 1 ottobre, dalle 14.30 alle 17.30, nel Galizio Torresi Circus, terrà un workshop dal titolo “Qual è la tua strategia per amare?”.

 
Il clown dottore
Adams è da tutti riconosciuto come ideatore e padre fondatore della terapia del sorriso, ma non ditegli che fa clown terapia. «Io – dice Adams – sono un clown che è anche un dottore, non un dottore che è un clown. Non uso mai la parola terapia. Sono un clown per far divertire nella vita e io stesso vivo nei vestiti da clown». E quando dice che indossa sempre questi abiti, intende proprio nel senso letterale del termine. «O sono spogliato o sono vestito da clown – spiega – non ho vestiti “normali”, in tasca ho giochi, e gioco ovunque io mi trovi ad andare». Lo farà anche a Monte San Giusto, dove terrà un seminario di tre ore e, siccome ha sempre i vestiti da clown, annuncia: «Giocherò con le persone, cercando di dar loro qualcosa. Sarò un esempio, io stesso mi farò messaggio: farò capire a tutti che non c’è un solo modo per essere felici, ma ce ne sono milioni, ciascuno può esserlo, invece di lamentarsi. Tu persona decidi per la tua vita».


La strategia
Questa, secondo Patch Adams, è anche la strategia per essere felici. «Io decido chi voglio essere – spiega – e io sarò quella persona, tutti possono farlo, non costa nulla, è gratis! Si tratta di decidere di vivere la vita con gioia e sprizzare felicità ovunque». E se tutti sono più felici, il mondo può anche essere migliore, un luogo dove vivere meglio. «Quando dico che tutti possono cambiare atteggiamento - dice – lo possono fare davvero. E non costa nulla, ripeto, essere felici, divertirsi: farlo, o meglio, esserlo fa apprezzare di più la vita ogni giorno, è per questo che dico sempre “Se hai un amico e puoi mangiare, perché ti lamenti?”». La strategia per la felicità ma anche per il successo e, si può aggiungere, anche per essere gioiosi. «Viviamo in una società – osserva Adams – in cui tutti si lamentano per tante cose, forse pure troppo. Parte della responsabilità di tutto questo lamentarsi è dovuto al fatto che la società continua a dire che il successo è avere soldi e potere. Io invece penso che questi due sono problemi, non due successi». Il successo quindi è dato da ben altro nella vita, e lui sente di averlo raggiunto. Si tratta solo di perseguire sei qualità, e il resto viene da sé. «Avevo 17 anni – ricorda – ho fatto la mia scelta e oggi a 77 anni è ancora così: ho deciso che non avrei più avuto una brutta giornata. Ho scelto di essere felice, divertirmi, amare, e ancora essere collaborativo, creativo e anche forte. Ed è come sono».


L’umorismo
Patch Adams, che a Monte San Giusto domani incontrerà Michael Christensen, vive per donare felicità a tutti. «A parte me – dice – essere clown è un modo di vita, una strada per donare felicità a tutti. Non penso sia una terapia questa, non è nient’altro che salute, star bene». E se gli chiedete se e quanto è importante l’humor per star bene, vi risponderà che «l’umorismo è il modo per stare bene, è esso stesso lo star bene. Se non ce l’hai ti manca qualcosa». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA