Rai 2, Tulipani di Seta Nera: lettera a sorpresa di Sophia Loren al figlio Edoardo, premiato per "La vita davanti a sé"

Mercoledì 30 Giugno 2021
Rai 2, Tulipani di Seta Nera: lettera a sorpresa di Sophia Loren al figlio Edoardo, premiato per "La vita davanti a sé"

«Non ho mai pensato che un giorno avrei lavorato con mio figlio e che insieme avremmo raccontato una storia che riuscisse ad emozionare decine di milioni di persone. In questo caso la realtà è stata più bella di qualsiasi sogno potessi immaginare». Con questa lettera al figlio Edoardo, la grande Sophia Loren ha voluto testimoniare l'immenso amore di una madre e l'incondizionata stima dell'attrice verso il suo regista. Affidata alla voce inconfondibile di Elena Sofia Ricci, che l'ha letta nel corso del Gran Galà del Sociale Tulipani di Seta Nera in onda ieri sera su Rai2, la lettera ha commosso il regista, premiato per "La vita davanti a sé" con la Menzione Speciale per il Miglior Film 2021. «Voglio ringraziare mia madre, che ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei più grandi tesori del cinema mondiale» ha detto Ponti, dedicando questo premio «a tutti coloro che hanno vissuto all'ombra del pregiudizio... tutti meritano amore, dignità e umanità». 

 

Condotta da Pino Insegno ed Elena Ballerini, la serata ha visto la proclamazione dei vincitori assoluti del Festival Internazionale del Film Corto dedicato ai temi sociali, che in questa XIV edizione ha riscontrato numeri record: 401.217 visualizzazioni totali sulla piattaforma di Rai Cinema Channel, 85mila contatti raggiunti con post e video sulla pagina Facebook del Festival, 16.300 interazioni e 7.700 visualizzazioni delle opere finaliste nei soli 4 giorni di proiezioni al pubblico.

Presieduto da Diego Righini e realizzato dall'Associazione di promozione sociale "Università Cerca Lavoro", su idea di Paola Tassone (direttrice artistica del Festival), l'evento promuove il lavoro di autori provenienti dall'Italia e dall'estero che, attraverso le immagini, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza stessa della diversità, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce alle lotte per l’ecologia e l’emarginazione, con pensieri, opinioni e sentimenti. Il Governo Draghi parte dai racconti del sociale per disegnare il futuro della Next Generation Italia: diamo opportunità a tutte le persone fragili e ai luoghi abbandonati dallo Stato. 

 

Durante la serata assegnati i riconoscimenti: Miglior Cortometraggio a "Custode" dello spagnolo Pablo Arreba, premiato dal dir. art. della sezione, Paola Tassone, e dal presidente di giuria Caterina D'Amico; Miglior #SocialClip a "Libertà" di Gianni Cannizzo, artista Beppe Lana, premiato dal dir. art Grazia Di Michele e dal componente della giuria Bungaro; Miglior Documentario a "Il Direttore" di Maurizio Orlandi, premiato del Presidente dell'Associazione UCL, Ilaria Battistelli, e del componente di giuria Esmeralda Calabria. A questi si aggiunge la Menzione Speciale per la Miglior Fiction a "Mental" di Michele Vannucci, premiato dall'AD di Rai Cinema Paolo Del Brocco. Tra gli interventi sul palco, anche quello di Paola Carruba (Rai per il Sociale).

Edizione 2021

Fil rouge dell'edizione 2021 è il racconto delle fragilità per la transizione ecologica e sociale, che riesca a proteggere ed includere tutti. Quest’anno, infatti, durante la serata televisiva è stato consegnato il premio “Sorriso Diverso” a persone che si sono particolarmente contraddistinte nel sociale. Tra queste, Maria Rosa Martellini, l'infermiera dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata che con la sua dedizione al lavoro ha reso possibile la realizzazione di un hub regionale per l'assistenza degli ultimi, premiata da Tiziana Frittelli, Direttore Generale Ospedale San Giovanni; Franco Lattanzi, l'imprenditore che durante la pandemia, malgrado i notevoli sacrifici per far sopravvivere la sua azienda, ha comunque assunto lavoratori che avevano perso il lavoro, permettendogli di continuare a coltivare i propri sogni. A premiare il suo impegno Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma; Gian Marco Chiocci, direttore Adnkronos che, grazie alla sua tenacia, è riuscito a realizzare un'intervista esclusiva al Santo Padre, nella quale Papa Francesco si è aperto come mai prima, facendo chiarezza sul rapporto tra i due Papi, su alcuni intrighi interni al Vaticano e parlando per la prima volta della corruzione che aveva attaccato la Santa Sede. A consegnargli il premio Alessandro Sansoni (Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti) E ancora, Paola Fanzini, presidente della Lampada dei desideri, una donna caparbia che, dopo essere stata messa a dura prova dalla vita, anziché abbattersi di fronte ad innumerevoli problemi di salute e familiari, ha dato vita ad un’associazione per diversamente abili, sfidando pregiudizi ed emarginazione.

 

A premiare il suo profondo impegno sociale è intervenuta Erika Stefani, Ministro per le Disabilità. Per lo sport, premio a Matteo Cavagnini, cestista italiano che gioca per l'S.S.D. Santa Lucia, squadra romana di pallacanestro in carrozzina. Nel 1989, in seguito ad un incidente stradale, gli viene amputata la gamba sinistra ma quel terribile evento, che per molti avrebbe potuto rappresentare una definitiva battuta d'arresto, lui riesce a trasformarlo in una serie di sfide che, anno dopo anno, è sempre riuscito a vincere. A consegnare il riconoscimento è stato il Vice Presidente vicario del Comitato Paralimpico Roberto Valori.