Montefano dedica un museo al grande fotografo Ghergo, all'ingresso un docu-film sulla sua vita

Sabato 22 Maggio 2021 di Chiara Morini
Un angolo del museo dedicato al grande fotografo Arturo Ghergo

MONTEFANO - Montefano è pronta a rendere omaggio ad Arturo Ghergo, il grande fotografo nato 120 anni fa nel borgo del Maceratese. Si terrà domani, domenica, alle ore 10 al Teatro La Rondinella di Montefano l’evento con cui sarà presentato il museo Ghergo e inaugurata la mostra “Gli anni della dolce vita”. 

 

 
A cura dell’associazione Effetto Ghergo, il museo, appena ristrutturato, si compone di due sale, la sala Ghergo e la sala consiliare, più una terza sala dedicata alle esposizioni. Vi sono contenute numerose opere del fotografo montefanese, grande ritrattista, che aprì il suo primo studio fotografico a Macerata insieme al fratello Ermanno, suo mentore per l’arte fotografica: era il periodo in cui la città scopriva l’arte e il futurismo. Decise poi, negli anni ’30, di andare a Roma e aprire uno studio fotografico in Via Condotti, in pieno centro, che rimase aperto fino al 1999. Dagli anni ’30, fino alla sua scomparsa, nel 1959, Ghergo ebbe modo di riprendere principi e principesse, divi e divine, ed è considerato oggi l’inventore della fotografia di moda italiana. Non si pensi che sia stato un semplice bravo fotografo, perché Arturo Ghergo si può considerare un vero e proprio fotografo d’avanguardia. Nel museo sono esposte foto straordinarie, ma anche gli strumenti di lavoro, del fotografo che a Montefano chiamavano tutti “Il Biondo”. Il museo si trova al piano terra del Palazzo dei Priori di Montefano, e all’ingresso è possibile vedere anche un film documentario che il regista Pasquale Pozzessere ha girato sulla vita di Arturo Ghergo.  
La presentazione sarà trasmessa anche online su facebook, e poi alle 11 ci sarà il taglio ufficiale del nastro. All’evento interverranno Cristina Ghergo, una delle due figlie del fotografo (l’altra è la sceneggiatrice Irene), e ideatrice del premio Arturo Ghergo e dello stesso museo. Tra gli altri ci saranno anche il sindaco di Montefano, Angela Barbieri, l’architetto Vittorio Salmoni, il presidente regionale Fiaf, Teofilo Celani e il critico cinematografico e giornalista, Paolo Mereghetti. Ad accompagnare l’apertura del museo anche la mostra, di alcuni altri fotografi, che sarà suddivisa in due sezioni. La prima, a cui è dato il titolo “La dolce vita” parla di Roma, di Cinecittà, di come la capitale era il palcoscenico per molti artisti, e di come sono nati i paparazzi. La seconda invece narra la dolce vita dal nord al sud dell’Italia, dagli anni 50 al ’68. Sarà anche presentato il premio Arturo Ghergo 2021.

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