«Bere alcol disinfetta e protegge dal Covid». Una bufala

Giovedì 12 Novembre 2020 di Maria Lombardi

Bere alcol protegge dal Covid. La bufala girava nei primi mesi della pandemia e, nonostante le tante smentite degli specialisti, torna di nuovo a circolare sui social. Le proprietà disinfettanti, secondo una delle ultime fake news, ne farebbero uno scudo contro l’infezione. Quindi sciacquare la bocca con l’alcol o anche mandare giù a volontà bicchieri di whishy o grappa potrebbe difenderci dal virus. Niente di più sbagliato. «Al contrario, bere alcol può essere rischioso», spiega Maurizio Simmaco, professore di Biologia Molecolare all’università La Sapienza di Roma. «In quanto vasodilatatore può aumentare la quantità di goccioline che si emettono parlando, quindi moltiplica il rischio del contagio». E le proprietà disinfettanti? «Non si beve dal naso e come si sa è principalmente da lì che ci si infetta, le cellule dell’epitelio nasale sono le più suscettibili al coronavirus. Inoltre la quantità di alcol presente in vino, birra e liquori non è certo tale da avere proprietà disinfettanti». Bere tanto alcol, non bisogna dimenticare, abbassa le difese immunitarie e quindi indebolisce. Serve a qualcosa invece bere latte, secondo una delle tante strategie di prevenzione che circolano in rete? «Non serve - aggiunge il professor Simmaco - la quantità di lattoferrina presente nel latte che solitamente si beve è minima. Il latte subisce così tanti trattamenti che questa glicoproteina preziosa per le qualità antinfettive quasi non è reperibile. Può servire aumentare l’assunzione di alimenti che contengono vitamina C perché aiutano a far funzionare meglio il sistema immunitario. Ma al momento le uniche protezioni efficaci al virus sono meccanico-comportamentali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA