Tosse e raffreddore, scuole e asili vuoti: aumentano i ricoveri in pediatria. Come distinguere l'influenza dal Covid

In caso di influenza, i sintomi compaiono generalmente dopo un breve periodo di tempo di 1-4 giorni dal contatto con una persona infetta

Tosse e raffreddore, scuole e asili vuoti: aumentano i ricoveri in pediatria. Come distinguere l'influenza dal Covid
Tosse e raffreddore, scuole e asili vuoti: aumentano i ricoveri in pediatria. Come distinguere l'influenza dal Covid
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 13:12 - Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 08:53

L'influenza corre più del Covid in Italia. Nel primo rapporto InfluNet dell’Istituto superiore di sanità si evidenzia «un brusco aumento nel numero di casi riferibili a sindromi simil-influenzali», specie nei bimbi under 5. Nella 43esima settimana del 2022, quella dal 24 al 30 ottobre, «i casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 285mila, per un totale di circa 557mila a partire dall’inizio della sorveglianza», si legge nel bollettino redato con la collaborazione dei medici sentinella.

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Come distinguere l'influenza dal Covid?

L’influenza e il COVID-19 sono entrambe malattie molto contagiose che si diffondono da una persona all’altra attraverso le goccioline del respiro ovvero droplets e che colpiscono le vie respiratorie. La stagionalità dell’influenza è specifica del periodo invernale mentre quella del SARS-CoV-2 variabile in base alla diffusione del virus. Come riportato dalla scheda diffusa dall'ospedale Bambino Gesù.

Con il termine influenza si fa riferimento a una malattia causata da virus influenzali/parainfluenzali che si diffondono soprattutto nel periodo invernale. Si tratta di un virus appartenente alla famiglia degli ortomixoviridae, virus a RNA, del quale riconosciamo 3 tipi contagiosi per l’uomo, A, B, C.

 

Il COVID-19 (COronaVIrus Disease 19) è una malattia infettiva causata da un virus noto come SARS-CoV-2 ovvero un virus a RNA che appartiene alla famiglia dei “coronavirus”.

I sintomi

In caso di influenza, i sintomi compaiono generalmente dopo un breve periodo di tempo di 1-4 giorni dal contatto con una persona infetta e sono:

Febbre;
Stanchezza;
Tosse;
Mal di gola;
Raffreddore;
Dolori muscolari e articolari.

In caso di Covid-19, i sintomi compaiono generalmente dopo 2-14 giorni di incubazione e sono:

Febbre;
Tosse insistente;
Raffreddore;
Stanchezza;
Mal di testa;
Mal di gola molto intenso, specifico in molti casi di infezione da SARS-CoV-2;
Difficoltà respiratoria;
Perdita del gusto e dell’olfatto (ageusia e anosmia);
Sintomi gastrointestinali come vomito, diarrea, mal di pancia.

Anche se nelle fasi iniziali i sintomi possono essere molto simili, la presenza di mal di gola molto intenso, tosse insistente, difficoltà respiratoria (affanno/apnea), sintomi gastrointestinali, indirizzeranno verso l’infezione da SARS-CoV-2.

Sia il virus influenzale che il virus SARS-CoV-2 possono causare complicanze a breve e lungo termine.

Il decorso dell’influenza, specialmente nei soggetti fragili (anziani, bambini, donne in gravidanza) può portare allo sviluppo di complicanze come polmonite, otite, sinusite, parto prematuro, convulsioni e in generale aggravamento di malattie preesistenti fino a morte nei casi più gravi.

Il SARS-CoV-2 può provocare insufficienza respiratoria severa, incremento della coagulazione del sangue con trombosi, aumento di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari (infarto, ictus), perdita permanente dell’olfatto e morte nei casi più gravi specialmente nei soggetti fragili e con patologie pregresse.

Inoltre, sintomi persistenti quali stanchezza, perdita di concentrazione, dolori articolari, mal di testa, possono manifestarsi anche settimane dopo la guarigione con il cosiddetto “long Covid”.

Infine, il SARS-CoV-2 provoca un quadro infiammatorio molto importante che può provocare problemi cardiaci, renali, gastrointestinali nei pazienti in età pediatrica da 2-6 settimane dopo l’infezione con il quadro di Sindrome Infiammatoria Multisistemica Pediatrica (Misc-C).

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