Omicron 5, inizia la discesa? Pregliasco: «Variante Centaurus sarà protagonista della prossima ondata»

Centaurus «ha una capacità maggiore di legarsi ai recettori polmonari: questo non è bello perché fa pensare a una maggiore capacità diffusiva. e anche di schivare un po' la protezione immunitaria di infezioni pregresse»

Omicron 5, inizia la discesa? Pregliasco: «Variante Centaurus sarà protagonista della prossima ondata»
Omicron 5, inizia la discesa? Pregliasco: «Variante Centaurus sarà protagonista della prossima ondata»
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Lunedì 18 Luglio 2022, 20:19 - Ultimo aggiornamento: 19 Luglio, 10:00

L'ondata provocata da Omicron 5 sembra essere giunta al picco dei contagi in Italia. In questo momento, con l'Rt che sembra si stia finalmente avvicinando a 1 (forse potrebbe essere già sotto), i casi potrebbero pian piano iniziare la fase di discesa. Cosa succederà adesso? E nel prossimo autunno? Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale e direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano, intervenendo a un dibattito sul Covid al Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca), ha provato a prevedere quale variante diventerà protagonista (in negativo) della prossima ondata. Si tratta di Centaurus, sottovariante di Omicron e denominata BA.2.75. 

Centaurus, la variante della prossima ondata

Centaurus «ha una capacità maggiore di legarsi ai recettori polmonari: questo non è bello perché fa pensare a una maggiore capacità diffusiva. e anche di schivare un po' la protezione immunitaria di infezioni pregresse», per cui «potrebbe essere la protagonista della prossima onda» da affrontare in futuro, «complice magari anche la meteorologia, legata al periodo invernale». Ha detto Pregliasco. «Una delle tante narrazioni negative - ha proseguito - ha fatto pensare a tantissimi anziani, che sono stati i primi ad avere il suggerimento dell'opportunità della quarta dose, di non farla, perché questo vaccino è considerato vecchio e quindi non più efficace. In realtà i dati ci dimostrano che permette un rialzo della risposta immunitaria, e sollecita quella parte dell'immunità cellulare che è un elemento importante per mantenere viva la memoria del virus».

 

Tra pandemia ed endemia

Secondo Pregliasco oggi «siamo in una fase di transizione tra quella che è stata la pandemia e l'endemia, e credo che oggi abbiamo la possibilità e la forza di convivere con questo virus», a patto che «ci sia un'adesione a una rivaccinazione soprattutto per i soggetti fragili, un'applicazione di questi farmaci antivirali, farmaci veri e che hanno un'azione positiva, e quindi gestire con buon senso il futuro che, purtroppo, sarà di convivenza».

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