Monte Livata, boom delle ciaspole: sempre più escursionisti da Roma e anche dall'Abruzzo

Venerdì 4 Febbraio 2022 di Antonio Scattoni
A Livata è ciaspolomania.

A Monte Livata “Ciaspolomania”,  in moltissimi arrivano dalla vicina Capitale (80 chilometri, ovvero la neve più vicina a Roma), ma anche dal litorale pontino e anche dall'Abruzzo, dove non mancano le montagne. 

Sempre più numerosi gli escursionisti sulla neve che usano le ciaspole per avventurarsi tra le faggete. 

 Una invasione di appassionati che ha anche un positivo riscontro economico, infatti sono nate associazioni sportive che organizzano escursioni ma anche tante guide ambientali  che non lavorano solo nei fine settimana ma anche durante i giorni feriali.

Il termometro di questa esplosione della “Ciaspolomania”  lo spiega una guida escursionista che organizza  dal 2010 uscite nel paesaggio innevato di Livata. “Abbiamo iniziato con pochi eletti – racconta Alessandro Mecci, di Vivere L’Aniene -  pochi conoscevano l’utilizzo delle ciaspole. Monte Livata era frequentata soprattutto per lo sci alpino e quello nordico. Poi la curva dei partecipanti è iniziata a salire e oggi è addirittura esplosa. Gli appassionati arrivano naturalmente da Roma ma anche dal mare, dal litorale pontino. Molti arrivano anche dal vicino Abruzzo dove ci sono bellissime montagne ma Livata ha una particolarità che poche stazioni invernali hanno.  Possiede grandi spazi aperti, grandi altopiani innevati dove si può ciaspolare in assoluta tranquillità senza alcuna ressa nel silenzio della natura”.

Ed ironia della sorte se il Covid è stata una vera tragedia, per le ciaspole è stato un po’ un toccasana: “Sono facili da usare – spiega la guida Mecci – e poi in questi grandi spazi di Livata non esiste assembramento. Lo scorso anno con il Covid, la chiusura dello sci alpino e il restringimento della mobilità è stato un vero delirio di affluenza.  Le nostre uscite di gruppo, comunque, sono sempre limitate a poche persone. La mascherina si usa quando il gruppo si forma e si danno le relative spiegazioni, poi ci si incammina nella natura innevata, viene praticato a tutte le età dai piccolo agli adulti”. 

Un’altra associazione locale che organizza  escursioni in ciaspole è “Livata Escursioni”e le organizza anche in notturna: “ Con le ciaspole – spiega la guida Andrea Pelliccia in attività dal 2010, sul sito dell’associazione -  puoi provare la riscoperta di un modo antico, rilassato, silenzioso e godersi la montagna in inverno quando tutto è ricoperto dalla neve, lontano dalla folla e dalla ressa. E’ una valida alternativa per chi non sa sciare e ama godersi la natura incontaminata di Monte Livata”.

Ci sono anche maestri di sci nordico che oltre al fondo accompagnano gli appassionati delle ciaspole: “Monte Livata offre tanti percorsi per andare in ciaspole – dice Lorenzo Lupi, guida Cai e maestro di sci di  fondo-   quello più classico parte da  Campo dell’Osso , costeggia a fondo valle la strada sterrata e si arriva fino alle Vedute e poi si può procedere fino al Monte Autore a circa 2000 metri di altitudine e godersi con le ciaspole ai piedi un panorama mozzafiato”.  La voglia di ciaspole è talmente tanta che i  nolo – ski addirittura nel mezzo alla settimana annunciano sui social che hanno terminato le ciaspole a disposizione per l’week- end. Per chi prenota con le guide, comunque, nessun problema, viene fornita anche l’attrezzatura ed una escursione dura in media circa tre ore.

 

 

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