Stalker perseguita l’ex moglie con telefonate e intimidazioni di ogni tipo: per lui scatta un doppio divieto

Domenica 25 Luglio 2021
Stalker perseguita l ex moglie con telefonate e intimidazioni: per lui scatta un doppio divieto

PESARO  - Telefonate a ogni ora del giorno, appostamenti in garage, minacce e intimidazioni anche al nuovo compagno. Lui, pesarese sulla quarantina, non accettava la fine della relazione con la ex, tanto da perseguitarla. Ma le indagini della squadra mobile, diretta da Eleonora Cognigni, hanno portato all’ordinanza del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la donna. L’operazione di polizia appena conclusa è sorta grazie alla segnalazione della vittima che ha deciso con determinazione di porre fine agli atteggiamenti prevaricatori, che la facevano vivere in ansia perenne. 
 
Elementi che hanno portato all’accusa di atti persecutori previsto dall’art. 612 bis. Grazie ai minuziosi approfondimenti investigativi effettuati, è emerso che in più occasioni e con frequenza pressoché quotidiana, l’ex marito, già dal termine della loro relazione a metà del 2020, minacciava e molestava la ex tentando in tutti i modi di renderle il quotidiano un vero e proprio incubo. Telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, una quantità insopportabile di messaggi quotidiani al cellulare con espressioni intimidatorie e minacciose, comportamenti prevaricatori anche nei confronti del nuovo compagno della vittima. In particolare, in una occasione aveva anche cercato di introdursi nel garage per sorprenderla ma la donna, avvedutasi della sua presenza, era riuscita a sfuggire. In un’altra occasione, invece, l’aveva attesa all’uscita dal luogo di lavoro, con urla e minacce.

La vittima, aveva segnalato il fatto che aveva portato all’ammonimento; parallelamente alla notifica del provvedimento sono scattate più approfondite indagini per assicurarne l’incolumità e la sicurezza nonché meglio definire i contorni della vicenda. Le indagini hanno evidenziato un crescendo di comportamenti gravi che hanno creato un clima di ansia nella vittima, costringendola a subire continue intrusioni nella propria vita da parte dell’ex compagno.

Alla fine gli episodi continui di stalker e molestie erano diventati un incubo. Grazie alla denuncia e alle indagini svolte è stato fornito un quadro probatorio all’autorità giudiziaria che ha consentito di emettere un doppio provvedimento: divieto di avvicinamento e di comunicazione cona la parte offesa, ordinanza che in caso di inosservanza anche temporanea può comportare l’applicazione di misure coercitive più gravi fino alla custodia cautelare in carcere. La dirigente della squadra Mobile Eleonora Cognigni lancia un messaggio per le vittime di violenza e soprusi: «È importante segnalare i fatti alle forze dell’ordine quanto prima per fermare situazioni potenzialmente gravi e permetterci di mettere in sicurezza la vittima e i familiari. La tempestività in questi casi è spesso fondamentale».

 

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