Insulta il medico perchè è di colore e si inventa anche una violenza sessuale: romena 52enne rischia condanna pesante

Insulta il medico perchè è di colore e si inventa anche una violenza sessuale: romena 52enne rischia condanna pesante
Insulta il medico perchè è di colore e si inventa anche una violenza sessuale: romena 52enne rischia condanna pesante
di Luigi Benelli
3 Minuti di Lettura
Martedì 21 Giugno 2022, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 08:32

PESARO - Chiama l’ambulanza e insulta uno dei medici perché è un uomo di colore. Ieri le richieste di condanna. E’ la storia di una donna di 52 anni di origini romene residente da anni in Italia. Il caso è datato 2017, ma ieri è finito in Tribunale a Pesaro davanti al giudice monocratico. Secondo quanto ricostruito nel corso del procedimento era stata chiamata l’ambulanza del 118 perché la donna aveva avuto una crisi, dunque necessitava di cure per calmarsi.

Rifiutò di farsi identificare durante la manifestazione contro il coprifuoco Covid: no-vax finisce a processo

 

Ma una volta aperti gli sportelli del mezzo di soccorso la donna si è trovata davanti a un medico di colore. Per lei era inaccettabile tanto che ha iniziato a minacciare il sanitario e a proferirgli ogni tipo di insulto a sfondo razziale. «Nero di m… vattene, non mi farò mai curare da te» alcune delle parole rabbiose con cui lo ha investito. E ancora «Paghiamo le tasse per te», fino a «Vai a vendere al mercato, non puoi fare il medico». Non paga di tutto questo, ha iniziato a minacciarlo con frasi come: «Ti ammazzo, ti taglio la gola». Frasi pesantissime e un rifiuto totale tanto che è intervenuto l’equipaggio di una seconda ambulanza per portar via la signora e darle dei sedativi. La cosa non è affatto passata inosservata e il medico l’ha querelata costituendosi parte civile nel processo tramite l’avvocato Massimiliano Rosti. Potrebbero bastare tutti questi improperi e comportamenti non consoni? No. Lei ha persino dichiarato, una volta arrivata in ospedale, di essere stata stuprata da quel medico. E anche questo potrebbe avere conseguenze in sede di processo. La signora è finita sul banco degli imputati con l’accusa di minacce aggravate dalla finalità di odio etnico. Il marito per oltraggio a pubblico ufficiale visti gli insulti. Ieri il pm ha chiesto 1 anno e 6 mesi di condanna per lei e sette mesi per lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA