S'impicca sotto al ponte
​Muore a 41 anni

Mercoledì 3 Settembre 2014
Indagini affidate al Commissariato di Fano
FANO - Non riuscito a contrastarlo, il malessere ha preso il sopravvento e l'ha fatta finita impiccandosi sotto il ponte dell'autostrada a Fano. A compiere il tragico gesto, oggi intorno alle 13, P.M., un quarantunenne fanese.

Ad accorgersi dell'uomo sotto il ponte ormai senza vita alcuni automobilisti che, sbigottiti e sconcertati, hanno immediatamente dato l'allarme. L'uomo è uscito di casa in auto, deciso a farla finita. Con se aveva una corda e delle cassette dell'acqua dove salire. Elementi questi che lasciano pensare che avesse studiato già nei giorni scorsi la zona dove compiere il gesto.

Aveva scelto una stradina non lontano dall'aeroporto. Arrivato sul posto il quarantunenne, senza nessun tipo di tentennamento, ha preso la corda, è salito sulla cassetta e si è lasciato andare sotto il ponte dell'autostrada lasciando la sua macchina poco distante dal luogo in cui si è impiccato.

Celibe, il quarantunenne viveva con la madre. Aveva, da quello che è emerso, qualche problema di natura psichica e da tempo per questo era in cura. Con ogni probabilità sono stati questi problemi, con i quali era costretto a convivere, a spingerlo ieri mattina a compiere il tragico gesto. Un gesto che forse da giorni, se non settimane, aveva in mente. Sul posto sono intervenuti subito gli agenti del commissariato di Fano. In tasca gli è stato trovato anche un biglietto. Da quel poco che trapela sembra che l'uomo in quel foglio cerchi di spiegare i motivi che lo hanno portato a farla finita. Ultimo aggiornamento: 20:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA