Marche a rischio la sicurezza, i Comuni schierano pattuglie e telecamere

A rischio la sicurezza, i Comuni marchigiani schieriano pattuglie e telecamere
A rischio la sicurezza, i Comuni marchigiani schieriano pattuglie e telecamere
di Andrea Maccarone
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Giovedì 11 Agosto 2022, 07:28 - Ultimo aggiornamento: 11:30

ANCONA - Pronta la task force di Ferragosto. Nei giorni più intensi dell’estate i punti caldi delle località costiere saranno presidiati dalle divise e attenzionati dagli occhi digitali delle spycam. Ma oltre al rinforzo dei pattugliamenti, non è stata prevista al momento nessuna misura eccezionale. Salvo ulteriori direttive che emergeranno dagli incontri nei tavoli tecnici sulla sicurezza in programma nei prossimi giorni. 


La prevenzione 


Massima attenzione a Civitanova le cui strade, per la seconda volta in pochi giorni, si sono di nuovo macchiate di sangue. E il sindaco Fabrizio Ciarapica ha chiesto il pugno di ferro in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dopo il nuovo omicidio avvenuto per strada, nel cuore della movida, sono in arrivo misure straordinarie. I due omicidi di Civitanova hanno riportato alta l’attenzione verso la sicurezza pubblica, le amministrazioni comunali preferiscono approfondire il tema in sinergia con Prefetture e Questure, in vista anche dell’affluenza massiccia attesa a cavallo di ferragosto. «Meglio prevenire che curare - afferma convinto l’assessore alla sicurezza del Comune di Pesaro, Enzo Belloni - ci siamo attrezzati soprattutto in due punti della zona di mare: in via Nazario Sauro, dove recentemente abbiamo avuto alcuni episodi di intemperanza da parte dei giovani, e in viale Trieste». Qui il Comune ha intensificato il pattugliamento interforze grazie alla collaborazione tra tutte le autorità di sicurezza: polizia di Stato, polizia locale, carabinieri e guardia di finanza. «Inoltre abbiamo messo altre 8 spycam tra l’ingresso del Parco Mirafiori e il litorale, per un totale di 14 punti di osservazione nella zona mare» specifica Belloni, che nella mattinata di oggi parteciperà ad una nuova riunione tecnica in Prefettura. 


La task force 


Dappertutto si cerca di coordinare al meglio la presenza delle forze dell’ordine, in particolare nelle aree dove si prevede un maggiore afflusso nelle ore notturne. Sotto stretta osservazione i tratti di lungomare dove si concentrano maggiormente chalet e locali dove si terranno i consueti party di ferragosto. A Senigallia il sindaco Massimo Olivetti ha predisposto la presenza delle pattuglie della polizia locale fino alle 3 di notte. «Effettueremo controlli sia in auto che a piedi - sottolinea il sindaco - ma anche per il resto dell’estate, grazie alla collaborazione tra Prefettura e Questura di Ancona, garantiremo un controllo a tappeto della città. Fino ad ora non abbiamo registrato particolari problemi, neanche in concomitanza degli eventi maggiori». 


Le ordinanze 


A pochi giorni dal clou dell’estate le amministrazioni comunali si apprestano ad organizzare il piano sicurezza per garantire un adeguato controllo dei territori. Ma non è escluso che possano arrivare ulteriori strette da parte delle autorità competenti. «È probabile che la Questura di Fermo emani un’ordinanza per la notte di ferragosto - ipotizza il vicesindaco di Porto San Giorgio, Lauro Salvatelli - nel frattempo abbiamo implementato l’organico della polizia municipale con 6 assunzioni a tempo determinato, arrivando a toccare le 20 unità complessive per il periodo estivo». E se nelle zone di maggiore assembramento le misure previste pare stiano dando le risposte auspicate, a Porto Recanati il sindaco Andrea Michelini lamenta un calo di attenzione nella zona della stazione ferroviaria: «Serve un maggiore controllo da parte della Polfer - incalza il sindaco - soprattutto nei weekend quando assistiamo ad un fenomeno di forte pendolarismo da parte dei giovani che si riversano nella nostra città. E purtroppo vengono a mancare controlli ad hoc, nel momento in cui sbarcano dai treni e raggiungono il centro città».

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