Grand Tour, via allo show: da domani a fine dicembre con l'eccellenza in 26 tappe tutte da vivere

Venerdì 4 Giugno 2021 di Arianna Carini
La presentazione del Grand Tour delle Marche

ANCONA  - Ventisei eventi in altrettanti Comuni dal 5 giugno al 27 dicembre. Un grande circuito che da sud a nord abbraccia le Marche, regione al plurale, unendole in una comune visione: raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, il cibo e la manodopera, in un viaggio che si trasforma in un’esperienza senza fine. Riparte domani da Castelraimondo il Grand Tour organizzato da Tipicità in collaborazione con Anci, Regione Marche e la partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking, insieme ai Comuni aderenti, agli Atenei di Camerino, Macerata, Ancona ed un pool di aziende partner. 

 


Un ritorno in grande stile evidenziato da una significativa novità. «Quest’anno, con la dimensione phygital - ha spiegato ieri in conferenza stampa Angelo Serri, direttore di Tipicità - il Grand Tour delle Marche fa un significativo balzo in avanti. Di fatto, diventa un’esperienza senza fine, grazie alla capacità che abbiamo maturato di dosare le esperienze in presenza fisica con le potenzialità del digitale». In sostanza, l’ospite avrà la possibilità di predisporre la sua attività già da casa, scegliere con un click la modalità migliore per raggiungere i luoghi ed immergersi nella festa. 

«Al ritorno dalla vacanza potrà continuare l’esperienza con le proposte formulate dal club “Tipicità Experience”, con innumerevoli vantaggi e benefit riservati alla community e che consentono di proseguire il viaggio da casa». Avrà così modo di scoprire, anche attraverso indicazioni turistiche su misura e consigli sullo shopping, uno spaccato delle belle Marche: terra dai molteplici campanili e dalle potenzialità ancora inesplorate.

Aspetto sul quale ha posto l’accento il presidente della Regione Francesco Acquaroli. «Il Grand Tour delle Marche è in linea con il progetto della Regione di mettere in forte sinergia tutti i territori. Le nostre straordinarie eccellenze non possono più presentarsi singolarmente sui mercati internazionali e nazionali: solo tutti insieme – ha sottolineato il governatore- avremo la forza di vincere la sfida della competitività e dell’accoglienza con un sistema turistico regionale attivo non più solo d’estate, ma 365 giorni all’anno. È infatti intenzione di questa Regione riscoprire con orgoglio l’insieme del nostro territorio diffuso dalla costa alle montagne, favorendo anche un indotto fatto di arte, storia cultura, enogastronomia, commercio, artigianato, manifattura». ungo queste direttrici si sviluppa l’intero calendario eventi, di cui ben quattro nel mese di giugno, illustrati nella sede della Regione alla presenza di Pasqualino Piunti, vicepresidente vicario di Anci Marche, dei rettori Claudio Pettinari (Università di Camerino) e Gianluca Gregori (Politecnica delle Marche) e di Massimo Cupillari, wealth advisor di Banca Mediolanum. 


Dopo l’anteprima di Fermo con Tipicità Phigital Edition, svoltasi tra aprile e maggio, nel week-end i riflettori si riaccendono sulla storica Infiorata del Corpus Domini a Castelraimondo, ripensata in versione diffusa e con un esclusivo street food. Dopodiché il Grand tour approda sulla costa Adriatica con tre tappe all’insegna dei sapori della tradizione: GustaPorto a Civitanova Marche (12-13), Un mare di brodetto a Porto Recanati (20) e La piccola pesca costiera a San Benedetto del Tronto (26-27).

 

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