Due vaccini, 8 congelatori e la campagna anti Covid: le Marche giocano d’anticipo per la profilassi. Al via da gennaio?

Lunedì 30 Novembre 2020 di Maria Teresa Bianciardi e Martina Marinangeli

ANCONA - Le Marche si preparano all’arrivo dei vaccini anti Covid e aspettano il ministro Speranza che mercoledì illustrerà in Parlamento i dettagli della campagna vaccinale: se tutto andrà come dovrebbe entro la fine di gennaio potrebbero arrivare le prime dosi (circa 80mila), già destinate ad operatori sanitari e sottosanitari, agli anziani ospiti nelle Rsa e agli over 80. Ancora non è stata chiarita nel dettaglio l’organizzazione della struttura che supporterà questa massiccia campagna di vaccinazione ma dovrebbe esserci un Hub ogni 30mila abitanti con medici di base e ospedali allertati, per poi eventualmente coinvolgere drive in, palestre e ospedali da campo.

 

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L’iter
Due i vaccini che dovrebbero arrivare in Italia, acquistati dalla Ue: Pfizer Biontech e Moderna, che però ancora non hanno ottenuto l’approvazione dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali. La valutazione dovrebbe iniziare in queste ore per esprimersi entro Natale. Ma nel frattempo la Regione ha giocato d’anticipo acquistando otto congelatori per stoccare i vaccini antiCovid una volta che le prime dosi inizieranno a circolare anche in Italia. 


Il bando
È questo l’oggetto dell’avviso esplorativo di mercato che la Suam delle Marche, su richiesta dell’Azienda regionale sanitaria, ha pubblicato lo scorso 21 novembre ed a cui hanno risposto sei operatori economici. Nello specifico, si tratta di Thermo Scientific, Kw Apparecchi scientifici, Montepaone, De Mori, Ahsi ed Angelantoni. Al momento è in corso la valutazione delle offerte e l’aggiudicazione dovrebbe avvenire a metà di questa settimana. Si tratta di un appalto con un importo a base di gara di 80mila euro, finalizzato all’acquisizione degli otto congelatori in cui verranno immagazzinate le dosi destinate alle necessità del sistema sanitario regionale. Tra le caratteristiche di minima richieste dalle specifiche tecniche del bando, la capacità non inferiore a 500 litri, isolamento termico delle pannellature e sistema di guarnizioni della porta atti a garantire la minima dispersione termica, ed un campo di temperatura tra i -50 ed i -80 °C. Temperatura, quest’ultima, necessaria alla conservazione del vaccino prodotto dalla Pfizer-BioNTech. 


L’utilizzo
Per l’utilizzo dei congelatori e per la loro manutenzione servirà anche un percorso di formazione per il personale sanitario e per quello tecnico degli enti del sistema sanitario regionale. Gli otto componenti verranno comunque messi nella disponibilità della Protezione civile in attesa che scatti la campagna di vaccinazione.

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