Le Marche Covid-free, resistono 164 Comuni. Tornano positivi 13 centri, altri due non hanno più casi. Ecco la lista

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Lorenzo Sconocchini
Le Marche Covid-free, resistono 164 Comuni. Tornano positivi 13 centri, altri due non hanno più casi. Effetto-Valconca
ANCONA - Non solo Montecopiolo, com’era ampiamente annunciato dopo il focolaio divampato per una cena tra ex compagni di classe, ma anche altri 12 Comuni marchigiani tornano in area contagio dopo esserne usciti e ora non possono più fregiarsi dell’etichetta Covid-free. In compenso altri due centri, sempre del Pesarese, non hanno più residenti positivi al Coronavirus.

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Rispetto a 15 giorni fa, il bollettino rosso del Gores Marche, segnala 11 Comuni in più tra quelli che hanno la presenza effettiva sul proprio territorio (al di là della residenza anagrafica) di almeno un soggetto con positività accertata al Covid-19. I Comuni marchigiani “immuni” in questa fase dell’epidemia sono in tutto 164, sommando i soliti 27 che da febbraio non hanno mai avuto un contagiato, ai 137 nella lista degli ex positivo.



 

Il focolaio
Escono da questo secondo elenco, per diagnosi positivi riscontrate nelle ultime due settimane, due Comuni della provincia di Ancona (Arcevia e Monte San Vito), uno del Fermano (Pedaso), tre del Maceratese (Appignano, Esanatoglia e Pieve Torina, e 7 della provincia di Pesaro Urbino, concentrati soprattutto nell’alta Valconca, la vallata al confine con la Romagna, interessata dal focolaio per la rimpatriata fra amici che finora ha “fatturato” una trentina di contagi: Montecopiolo appunto, dove il 18 luglio si è tenuta la famosa cena della classe ‘78, e poi Mercatino Conca, Montegrimano Terme, Petriano, Pietrarubbia, San Costanzo e San Lorenzo in Campo. Percorso inverso, con rassicurante approdo nell’area degli ex positivi, per Urbania (che pure aveva contati 52 casi positivi) Borgo Pace (4 casi prima dell’ultimo tampone negativo).

I 27 sempre immuni
Riguadagna un po’ di terreno dunque l’epidemia rispetto al rilevamento del 20 luglio (erano 175 i Comuni Covid-free), per effetto del rialzo registrato dei contagi nelle ultime due settimane, con circa 90 nuovi positivi. Ma quasi 3 Comuni marchigiani su 4 (in tutto sono 228) restano fuori dalla zona contagio, mentre nella fase calda dell’epidemia, fino a metà aprile, restavano in tutta la regione 28 località immuni al Coronavirus, quasi tutti piccoli borghi dell’entroterra, molti dei quali nel cratere del terremoto del 2016. Pochi alberi risparmiati dal fuoco della foresta che bruciava. 
Intanto la curva dell’epidemia, dopo i rialzi della scorsa settimana (picco di 21 casi giornalieri) è tornata ad appiattirsi. Dopo lo zero domenicale, ieri sono emersi altri 2 casi su 1.154 tamponi esaminati in laboratorio nella giornata di lunedì: 485 del percorso nuove diagnosi e 669 del percorso guariti. I due nuovi casi, entrambi della provincia di Pesaro Urbino, fanno salire il totale nelle Marche a 6.899. Continuano ad aumentare i ricoveri per Covid, saliti ieri a 15 (erano 3 dieci giorni fa) nessuno però in terapia intensiva. Dieci sono curati a Marche Nord (una in Ostetricia, gli altri a Malattie Infettive), gli altri nei reparti di Malattie Infettive di Torrette (2) e Fermo (3). Aumentano i guariti e dimessi, ieri 5.774, scendono i positivi in isolamento (124, -3) e i positivi attuali (139, -1), mentre c’è una nuova impennata delle quarantene fiduciarie per contatti ravvicinati con positivi, balzate ieri da 980 a 1.095 casi, 83 con sintomi. Anche ieri, come succede da metà giugno, nessun decesso legato all’epidemia.
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