Rilancio dell’aeroporto, più tempo e fondi per cercare nuove rotte. La Regione stoppa i contributi e prende tempo, ecco perché

Riaperta la procedura per la manifestazione d’interesse delle compagnie

Martedì 18 Gennaio 2022 di Martina Marinangeli
Rilancio dell aeroporto, più tempo e fondi per cercare nuove rotte. La Regione stoppa i contributi e prende tempo, ecco perché

ANCONA - Più tempo e più soldi per gli aiuti alle compagnie aeree, in debito d’ossigeno causa Covid. Con due delibere approvate a fine dicembre, la Regione ha stoppato l’assegnazione dei contributi previsti nel bando chiuso il 30 novembre, che aveva visto partecipare i vettori Vueling e Wizz Air, pronti ad operare le rotte, rispettivamente, verso Parigi e Bucarest.

 

 

La decisione di non procedere all’erogazione è legata al fatto che, nel frattempo, il quadro normativo europeo è cambiato in senso migliorativo e si è dunque optato per riaprire la procedura per una nuova manifestazione d’interesse – in scadenza il 31 gennaio – ed un successivo bando che, con le nuove caratteristiche, dovrebbe risultare più appetibile. Una revisione legata anche alla richiesta di attivazione di un meccanismo di finanziamento che la Regione - con lettera del 3 novembre 2021 a firma del governatore Acquaroli – ha fatto al ministero delle Infrastrutture per garantire la continuità territoriale per le rotte aeree su Milano (Linate), Roma (Fiumicino) e Napoli: Palazzo Raffaello ha ritenuto opportuno fare in modo che il procedimento per la concessione di aiuti alle compagnie aeree non causasse interferenze alla procedura in corso al Mims. 


I dati
Il prossimo bando guarderà a mete soprattutto europee, anche in un’ottica di implementazione dei flussi turistici stranieri che, nelle Marche, sono notevolmente influenzati dalla mancanza di collegamenti. Secondo i dati diffusi dal WTO, nel 2018 la regione Marche si posiziona al quartultimo posto tra le regioni per presenze di turisti stranieri, con una percentuale di ben 32,7 punti in meno rispetto alla media nazionale (17,8% contro il 50,5%). Ma cosa è cambiato nel regolamento europeo? Per far fronte al contraccolpo economico del Covid, Bruxelles, già nel 2020, aveva adottato il Temporary Framework, autorizzando i Paesi ad adottare aiuti al tessuto economico in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato. La finestra temporale per poter godere di questa deroga si sarebbe chiusa il 31 dicembre 2021, ma la Commissione europea ha comunicato una proroga al 30 giugno. Contestualmente, ha anche aumentato il massimale concedibile, in termine di aiuti economici, passando da 800mila euro a 2,3 milioni per impresa. Condizioni decisamente migliori che, declinate sulle Marche, potrebbero vedere un numero maggiore di compagnie aeree partecipare al nuovo bando. Nei due bandi chiusi il 30 novembre, avevano avanzato offerte solo Vueling e Wizz Air: per quello riguardante le nuove rotte, il contribuito è stato assegnato, mentre per quello tarato sugli aiuti alle compagnie, i due vettori potranno rifare domanda e la speranza della Regione è che il numero di offerte aumenti. 


L’atto
Per queste ragioni, prosegue la delibera, «si ritiene opportuno procedere alla pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse per l’apertura di nuove rotte sull’aeroporto, al fine di definire l’effettivo interesse delle compagnie all’apertura di rotte verso le Marche, nelle more della concessione della proroga dei termini di cui sopra, da parte della Commissione Ue. Sulla base delle manifestazioni pervenute si provvederà all’approvazione dei criteri per la pubblicazione di un bando per l’assegnazione degli aiuti alle nuove rotte».

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