Focolaio Covid nel centro di accoglienza per migranti, il sindaco: «Situazione sotto controllo»

Domenica 13 Giugno 2021 di Emanuele Pagnanini
L'ingresso del Covid Center di Civitanova

MACERATA - Deciso calo dell’incidenza del contagio da Coronavirus ieri in provincia di Macerata, con dato che passa da 37 a 29 casi a settimana ogni 100mila abitanti. Toccato di nuovo, come il 4 giugno scorso, l’indice più basso del 2021. Tuttavia rimane la provincia che va meno bene nelle Marche (sempre con numeri da zona bianca il 21 giugno), con lo stesso dato di Fermo. 

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Le Marche hanno un’incidenza di 22 casi ogni 100mila abitanti, al pari della media nazionale, mentre Ascoli (21), Pesaro (18) e Ancona (15) hanno numeri migliori. Ieri in provincia di Macerata si sono registrati 15 nuovi casi, numero ben inferiore ai 41 del sabato precedente ma quasi la metà del totale dei casi registrati in regione (34). Ci sono poi delle microzone che meritano, invece, molta attenzione. Comuni che non hanno per niente numeri da zona bianca. In primis Loro Piceno e Serravalle del Chienti, poco più di 3mila abitanti in due con un numero di attualmente positivi che è più del doppio di Civitanova (42mila abitanti) e sei volte quelli di Recanati (21mila abitanti). Numeri, inoltre, in rapida crescita. 

Riflettori ancora accesi sulla situazione a Loro Piceno dove i positivi sono 32 e le persone in isolamento fiduciario per avere avuto contatti con persone positive sono 54. Il focolaio nel paese, come spiega il sindaco Robertino Paoloni in una nota pubblicata sulla pagina Fb del Comune, è sempre al centro di accoglienza straordinaria per migranti. Dei 32 positivi 19 sono infatti al Cas e delle restanti 54 persone in quarantena 53 sono al Cas. «Si vuol precisare - scrive Paoloni - che i numeri che descrivono i casi in quarantena e Covid a Loro Piceno sono in netto miglioramento, la situazione che sta determinando un aumento in questo momento è sempre legata alla struttura Cas. Leggendo i numeri su 86 situazioni riportate in paese ben 72 si riferiscono alla struttura. In questo momento non sono arrivate altre persone nella struttura».

Il sindaco precisa che «se il numero totale era diminuito e poi riaumentato è dovuto solo alla gestione non perfetta del sistema Cohesion, più volte evidenziata ai cittadini». Per cui «la situazione nella struttura è statica e sotto controllo dell’Asur, della prefettura e della Praxis». Domani sono previsti i tamponi agli ospiti della struttura. La speranza è che siano finalmente tutti negativi. «Dalla prossima settimana - dice sempre il sindaco - la situazione si andrà a tranquillizzare». Occhi puntati anche su Serravalle del Chienti dove i positivi da 27 che erano sono diventati 33. Qui il tasso di contagiosità è il più alto della provincia: 32 positivi ogni mille abitanti.
 

Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 09:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA