Civitanova, spaccata "Da Capità":
i ladri si abbuffano nella cucina

Giovedì 14 Febbraio 2019 di Chiara Marinelli
Civitanova, spaccata "Da Capità": i ladri si abbuffano nella cucina

CIVITANOVA - Furto con spaccata nel negozio “Da Capità”, sul corso: i ladri bivaccano nella cucina dove si fa show cooking, mangiano parmigiano e bevono caffè. Poi scappano con il fondo cassa, dopo aver messo fuori uso il sistema di telecamere di videosorveglianza. L’episodio è avvenuto l’altra notte, anche se non è ancora chiaro a che ora di preciso. «Prima hanno provato ad entrare mandando in frantumi la vetrata anti-sfondamento di una porta sul retro – ha raccontato il proprietario dell’attività, Loris Stacchiotti, che vende articoli per la casa e piccoli elettrodomestici – Ma non ci sono riusciti, e così sono entrati da una porta finestra al piano superiore».
  
Quello che hanno fatto dentro non si sa, visto che i ladri si sono preoccupati prima di tutto di mettere fuori uso il Dvr della videosorveglianza. Altrimenti la loro incursione sarebbe stata ripresa dalle 16 telecamere installate nel negozio del corso. «Forse sono andati a tentativi, ma sono riusciti ad individuare subito dove si trova l’impianto che è nel magazzino, dove si accede da una porta a specchio – ha continuato Loris Stacchiotti – Probabilmente avevano fatto un sopralluogo». Da quel che è stato possibile ricostruire, comunque, i ladri sono entrati dal retro, scavalcando il muro che separa il negozio dalla stazione ferroviaria. In questo modo hanno raggiunto il terrazzo dell’attività, che è al primo piano. Poi sono scesi di sotto e, usando una grossa lastra di pietra, hanno cercato di buttare giù la vetrata di una porta finestra sul retro, al piano terra. Non ci sono riusciti, nonostante la abbiano danneggiata, e a quel punto sono tornati di sopra, passando per le scale esterne, e sono entrati da una piccola porta finestra che dà sul piano superiore. Una volta dentro, dopo aver messo fuori uso il sistema di video-sorveglianza, hanno raggiunto la cucina, hanno aperto sportelli e cassetti. «Forse speravano di trovare soldi, magari nascosti in posti impensabili – ha continuato il proprietario – Ma denaro non ne teniamo. Hanno mangiato una forma di parmigiano che era nel frigo della cucina, che usiamo per fare delle dimostrazioni. Si sono fatti anche un caffè. Hanno portato via, alla fine, 140 euro che erano nel registratore di cassa: praticamente il fondo cassa, perché i soldi dell’incasso non li lasciamo mai qui dentro. Da quando ci siamo spostati (il negozio “Da Capità” prima si trovava all’inizio di corso Umberto I, a due passi da palazzo Sforza, ndr) è il primo furto. Spero sia anche l’ultimo. Non so quantificare i danni. Hanno spaccato la vetrata e hanno messo fuori uso il sistema di videosorveglianza, che però hanno lasciato qui nel magazzino, quindi immagino sui 5, 6 mila euro». Ad accorgersi di quanto accaduto sono state le dipendenti del negozio. Quando ieri mattina, intorno alle 9.30, sono arrivate in negozio per l’apertura hanno trovato il registratore di cassa aperto e appoggiato su un cestino della spazzatura. Tutto intorno era il caos, senza contare poi gli sportelli e i cassetti aperti della cucina al piano superiore. Hanno subito chiamato i carabinieri, che ora sono al lavoro per identificare i responsabili del raid notturno. Non avrebbero portato via altro, almeno a prima vista.

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