Coldiretti: «Niente regali sotto l'albero per un italiano su tre». Boom dei cesti enogastronomici

Venerdì 25 Dicembre 2020 di Ida Di Grazia
La ricerca Coldiretti: Niente regali sotto l'albero per un italiano su tre . Boom dei cesti enogastronomici

La ricerca Coldiretti: “Niente regali sotto l'albero per un italiano su tre”. Boom dei cesti enogastronomici. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti/Ixe dalla quale si evidenzia che rispetto allo scorso anno è praticamente triplicata la percentuale di quanti non hanno fatto doni a se stessi o agli altri. Anche il budget di quanti hanno deciso di fare regali e' sceso a 175 euro a famiglia, in calo del 23% rispetto allo scorso anno. 

 


Niente regali sotto l'albero quest'anno per un italiano su tre (31%) a causa del clima di sobrietàche ha segnato la festa, delle limitazioni poste allo shopping e soprattutto delle difficoltà economiche e delle preoccupazioni per il futuro causate dalla pandemia.

 

I REGALI: «Il 45% delle famiglie italiane - si legge nella ricerca della Coldiretti - ha speso tra i 100 ed i 300 euro, il 41% sotto i 100 euro, il 14% dai 300 ai mille euro. Il risultato della crisi è anche la tendenza ad indirizzarsi verso regali utili con abbigliamento, giocattoli e cibo tra i più gettonati davanti a libri, tecnologie e oggetti per la casa. Gli italiani blindati in casa nei giorni clou delle festività, trovano consolazione nella tavola e il maggior tempo disponibile si traduce, soprattutto, nella tendenza a cucinare di piu' per se' e per i propri familiari. Una svolta che spiega quest'anno il boom dei cesti enogastronomici personalizzati secondo le diverse preferenze, a chilometro zero, tradizionale, vegano, salutista o green con le specialita' salvate dall'estinzione. Sono stati scelti da un italiano su 3 (34%)».

 

PAURA COVID: Non solo cibo, anche i timori per il Covid hanno fatto si che molti regali fossero a tema sanitario, l'arrivo della variante inglese del Covid e il proseguire dell'ondata di contagi hanno spinto molti italiani a regalare a parenti e amici mascherine, gel e altri dispositivi di protezione. Dai modelli più fashion realizzati dalle grandi marche a quelli riciclabili che non inquinano ma anche con forme, scritte e disegni curiosi sono tra le scelte piu' gettonate. Una innovazione che - continua Coldiretti - riguarda anche i prodotti igienizzanti con alcune aziende agricole che hanno, infatti, riconvertito le produzioni usando rosmarino, timo e altre erbe naturali per realizzare soluzioni disinfettanti grazie al matrimonio con l'alcool alimentare di alcuni liquorifici.

 

BENEFICENZA: Nonostante le difficoltà economiche - sottolinea Coldiretti - il 41% degli italiani quest'anno in occasione delle festività di fine anno hanno deciso di fare donazioni o sono stati coinvolti in qualche opera di beneficenza o volontariato. La Coldiretti si è impegnata in una capillare operazione di solidarietà nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica e negli agriturismi dove è possibile contribuire alla "Spesa sospesa del contadino". Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica diffusi lungo la Penisola possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie piu' bisognose sul modello dell'usanza campana del "caffè sospeso".

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