Bitcoin, l'Ue sconsiglia
​l'utilizzo delle monete virtuali

Bitcoin, l'Ue sconsiglia ​l'utilizzo delle monete virtuali
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Venerdì 4 Luglio 2014, 17:35 - Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 23:53
ROMA (Teleborsa) - “Per ora evitate il Bitcoin”. Così l'Autorità Bancaria Europea (Eba) che mette in guardia le banche contro il commercio con le monete virtuali, tra cui il Bitcoin. Gli istituti finanziari “non dovrebbero acquistare, detenere o vendere” le monete virtuali, prima che entri in vigore un regime regolatorio proposto dall'Eba. L'Authority UE, in una nota, identifica più di 70 categorie di rischio dalle monete virtuali, fra cui la più nota, il Bitcoin, e spiega che non sono sicure e quindi non devono entrare nella circolazione delle monete “classiche”.



Fra i profili di rischio, l'Eba ha riscontrato il potenziale riciclaggio del denaro sporco. Il Bitcoin è una moneta esclusivamente elettronica (non cartacea), che ha debuttato nel 2009 ed è stata ideata un anno prima da un autore anonimo, conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. La sua caratteristica è l'assenza di una unità centrale di gestione del database, il che rende impossibile alle autorità monetarie controllarne lo sviluppo sulla rete. Il suo uso è identico a quello della moneta elettronica, esiste un proprio conto-portafoglio e la possibilità di fare e ricevere pagamenti. E' anche nato il primo bancomat europeo di Bitcoin.
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