Women’s Forum, presentato il programma. Bonetti: «Per la prima volta al G20 ministeriale sulle pari opportunità»

Mercoledì 16 Giugno 2021 di Maria Lombardi
Women’s Forum, presentato il programma. Bonetti: «Per la prima volta al G20 ministeriale sulle pari opportunità»

«Questo è un momento storico per l'umanità. Vogliamo andare avanti o tornare indietro?». La pandemia, ricorda Chiara Corazza, delegata speciale per il G7 e il G20 del Women’s Forum for the Economy and Society, ha accentuato le diseguaglianze e lasciato le donne con ancor meno certezze. Prima del Covid«le donne rappresentavano il 34% della crescita. Ora si rischia un nuovo Medioevo», avverte Corazza. E non è un caso se, «l'85% delle italiane dicono di aver paura del futuro. La pandemia ha influito in modo crudele sulla vita delle donne, il  74 per cento dichiara di non farcela più e il 42 dice di sentirsi sotto stress».

 

Ecco allora che bisogna ripartire, in un altro modo. «Con una visione nuova, quella proposta dal "She-Covery for all"», Chiara Corazza presenta a piazza Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia, con la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti e l'ambasciatore francese in Italia Christian Masset, il programma dei lavori del Women’s Forum G20 Italy che si terrà a Milano dal 17 al 19 Ottobre 2021. Le donne al centro della ripresa post pandemia. «L'Italia ha la presidenza del G20 ed è un'opportunità e una responsabilità», aggiunge Corazza. «Cambiamo il paradigma, dobbiamo portare una nuova visione ovvero la shecovery: le donne al centro con gli uomini non in opposizione. Si tratta di un manifesto di 10 punti per riorganizzare i finanziamenti. Non servono altri soldi, le donne non hanno bisogno di elemosinare fondi nuovi. Basta distribuire in modo equo ciò che è previsto».

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Le raccomandazioni elaborate dal Forum saranno poi discusse nei  tavoli del G20 e oltre alle questioni di genere, affronteranno le principali opportunità di rilancio del Paese per rendere le donne protagoniste delle nuove sfide globali: dalla tecnologia inclusiva, nuovi mestieri del futuro, finanza etica e responsabile a questioni urgenti come il cambiamento climatico e l’accesso alla salute.

«La Francia è un paese di riferimento per le politiche familiari e di genere e l’empowerment femminile e la parità saranno asse strategico di questa prima presidenza italiana del G20», dice la ministra Bonetti. «La volontà di questo governo è promuovere come scelta strutturale la parità di genere. Va cambiato un sistema obsoleto, va superato l’aver diviso l’esperienza di umanità in parti contrapposte. Sul Pnrr ci saranno per la prima volta “azioni positive”, ad esempio nei bandi, per riconoscere premialità al femminile».

 

Per la prima volta nell'ambito del G20 ci sarà una ministeriale sulle pari opportunità, spiega la ministra, «un tema che attraverserà come criterio di valutazione e impatto tutte le ministeriali. La presidenza italiana del G20 e progetti come questo ci consegnano l’opportunità straordinaria di innescare oggi un cambiamento che non è più rinviabile e che grazie al contributo delle donne porterà alle nostre economie nuove energie, benessere e sviluppo». Anche per l'ambasciatore Masset «il contributo delle donne è essenziale per il Recovery, con la consapevolezza che non potremo uscire rapidamente dalla crisi se non c'è parità tra donne e uomini».

 

 

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