Roma, arrestato il maniaco di Talenti: sorpreso davanti a una scuola

Roma, arrestato il maniaco di Talenti: sorpreso davanti a una scuola
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Venerdì 13 Dicembre 2019, 09:48 - Ultimo aggiornamento: 12:49

Incubo finito per tanti studenti delle scuole medie di Talenti e per le loro famiglie: il molestatore esibizionista che, negli ultimi tempi, aveva iniziato a seguire le studentesse all’uscita da scuola, masturbandosi per strada, è stato individuato e arrestato. Si tratta di un giovane romano, affetto da problemi psichici, e attualmente in cura presso il Centro di Igiene Mentale.


Gli episodi, nelle ultime settimane, si erano susseguiti nella stessa zona: il giovane, descritto come alto, moro e ben vestito, attendeva l’uscita degli studenti dalle scuole medie Renato Fucini e Cecco Angiolieri, per poi seguirli durante il tragitto fino a casa. A denunciare il caso erano stati gli insegnanti e le famiglie dei giovanissimi studenti e studentesse delle medie del quartiere, nel III Municipio. Sulle chat di WhatsApp era anche stata diffusa una foto del maniaco seriale, che seguiva in strada le studentesse e, abbassandosi i pantaloni, iniziava a masturbarsi lungo i marciapiedi. In pochi giorni, i post sui gruppi di quartiere si erano moltiplicati, invitando i genitori ad accompagnare e riprendere i figli a scuola, onde evitare gli spiacevoli incontri. «Si tratta di un giovane di neanche 30 anni, alto, moro e ben vestito», la sommaria descrizione del maniaco seriale che ha terrorizzato un intero quartiere.
Dopo la denuncia di Leggo i carabinieri della Compagnia di Montesacro si sono subito attivati per identificare e fermare il responsabile con diversi appostamenti tra via Renato Fucini e via Franco Sacchetti, le due principali strade nei pressi delle due scuole medie. 

Stando a fonti vicine agli investigatori, il maniaco non avrebbe mai tentato alcuna violenza sessuale nei confronti degli studenti e delle studentesse delle medie: il giovane, infatti, si è limitato a seguire le sue vittime a distanza, con atteggiamenti esibizionisti. Il molestatore, con problemi mentali, è stato individuato in tempi rapidi e portato in caserma, dove è stato raggiunto dai familiari, che si dicono addolorati per l’accaduto e hanno chiesto scusa ai genitori dei giovanissimi molestati dal figlio. Il giovane è stato poi trasferito in una struttura specializzata per seguire un percorso di recupero.

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