Gabriel ucciso perché il pianto disturbava
i genitori appartati nell'automobile

Gabriel ucciso perché
piangeva mentre i genitori
erano appartati in auto
La madre lo soffocava, il padre guardava senza fare nulla. Alla base dell'omicidio del piccolo Gabriel Feroleto, il bambino di due anni ucciso nei giorni scorsi a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, ci sarebbe un movente agghiacciante: il suo pianto disturbava la coppia che si era appartata in auto. La notizia è stata anticipata da alcuni organi di stampa. Per il gip, Salvatore Scalera, il padre del bambino avrebbe assistito senza fare nulla per salvare il figlio.

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Anzi l'uomo avrebbe sussurrato la frase: «Vi levo dal mondo» mentre la donna «si accaniva» sul viso di Gabriel premendo le mani sulla bocca. Poi si sarebbe allontanato in auto. A quanto raccontato dalla madre del bambino, l'uomo «un pò guardava, un pò si girava. Guardava in alto, poi verso la macchina, poi al lato». «No, lui non ha fatto niente, non gli importava - ha detto la donna - Non gli ha messo una mano addosso per non essere incolpato». Anche se lei stessa avrebbe raccontato che quel pomeriggio quando si sono incontrati non avevano «fatto nulla perché il bambino piangeva e lui gli ha dato due schiaffi». 

 
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Venerdì 26 Aprile 2019, 10:42 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2019 11:14

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