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Aveva rifiutato il vaccino, il Covid lo ha ucciso a 62 anni. L'amico: «Non sono riuscito a convincerlo»

Originario di Motta di Livenza (Tv), negli ultimi anni viveva con la sua compagna a Barcis

Giancarlo Floriduz
Giancarlo Floriduz
3 Minuti di Lettura
Domenica 13 Marzo 2022, 10:09

Aveva solo 62 anni ed è morto di Covid: non era un integralista No vax ma nemmeno si era fatto convincere dal suo migliore amico che pure la morte, nel 2020, l’aveva vista in faccia. È mancato in Terapia intensiva a Pordenone, Giancarlo Floriduz: lascia quattro figli. Originario di Motta di Livenza (Tv), negli ultimi anni viveva con la sua compagna a Barcis. 


IL RICORDO


La sua storia è stata raccontata proprio da chi, durante la prima ondata, aveva vissuto il terrore, restando per settimane sospeso tra la vita e la morte. Si tratta del noto tecnico radiologo dell’ospedale di San Vito Emilio De Mattio.

«Credo sia corretto rendere nota questa vicenda sia per sensibilizzare sul tema sia per ricordare una bella persona che ha fatto una pessima scelta - la premessa del sanitario -. «Ciao, Flo: che storia la nostra, da piccoli nella nostra San Leonardo Valcellina, poi a calcio, spostandoci a Pordenone, perché, nonostante tutte le montagne russe alle quali ci hai abituato, è finita così? Ricordo sempre con grande felicità quando al Salone dell’Auto a Francoforte hai scelto me come tua spalla. Nelle nostre vite, durante gli alti e bassi, ci siamo sempre supportati perché alla fine, anche se tra fratelli e sorelle in famiglia ne avevo già 5, tu eri il sesto. Quanto ci legava è stato qualcosa di unico, quando ero io in Terapia intensiva so benissimo, dai racconti della mia famiglia, quanto mi sei stato vicino, con il cuore e con il pensiero. È dura per me accettare quanto accaduto. Da quando mi sono risvegliato, non perdo l’occasione per schierarmi in difesa della linea perseguita dalla nostra sanità: il vaccino dobbiamo farlo, è un gesto altruista. Con te non sono stato efficace, non sono riuscito ad aiutare la tua famiglia a fartelo capire a chiare lettere ed ho fallito perdendo un fratello. Lasci una famiglia splendida, la tua compagna Daniela, i tuoi adorabili figli, non posso non pensare a loro. Ci mancherai, ma non sarai lontano: sarai qui vicino a ricordarci quanto dobbiamo insistere in questa difficile azione di sensibilizzazione, il nostro dolore di oggi deve essere la nostra forza per affrontare il domani».


IL PROFILO


Giancarlo Floriduz era noto praticamente in tutta la provincia: nel capoluogo, ma anche a Cordenons - dov’era ancora residente - a San Giorgio, dove aveva avuto una ditta nel settore auto, e a Barcis, dove aveva trovato l’amore in Daniela Paulon, già vicesindaco. Nel paese della Valcellina collaborava anche nella gestione del bar del centro sportivo.

«Giancarlo era proprio una persona speciale - è il ricordo di un paesano -: siamo senza fiato perché se n’è andato in due settimane. Era un compagno amorevole e un papà affettuoso: i tre figli piccoli hanno appena 10 e 5 anni e lui li ha sempre coccolati. Nessuno dì noi vuole commentare il fatto che non si fosse ancora vaccinato. Ci aveva detto che aveva soltanto paura delle possibili conseguenze, ma mai una volta l’abbiamo sentito fare proselitismo contro la campagna nazionale. Tanto che la compagna si era vaccinata e infatti il virus non l’ha colpita». L’estremo saluto terreno a Giancarlo Floriduz verrà dato domani, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Barcis. 

 

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