Cadavere smembrato in Francia: «È un italiano
di 44 anni». La sua scomparsa a Chi l'ha visto

Cadavere trovato smembrato
in un bosco in Francia:
«È di un italiano di 44 anni»
Il cadavere di un uomo, smembrato e avvolto in un telo di cellophane, è stato trovato domenica scorsa in Francia nell’Isere, dipartimento francese della regione Alvernia-Rodano-Alpi: questa mattina la svolta, quel cadavere è di un italiano, Vittorio Barruffo, 44 anni, la cui scomparsa - dallo scorso 9 luglio - aveva mobilitato anche la trasmissione Chi l’ha visto.


Il corpo di Barruffo, nato a Napoli, era stato abbandonato in un bosco di Charette: dall’autopsia sono emerse lesioni al cranio causate da un oggetto contundente, stando a quanto affermato da Eric Vaillant, procuratore di Grenoble. Secondo i media francesi tra cui Le Dauphiné libéré la pista privilegiata sarebbe quella dell’omicidio di camorra: sul corpo verranno effettuate altre analisi per vederci più chiaro sulle cause del decesso.



Barruffo viveva a Montalieu-Vercieu, in Francia appunto, con la sua compagna: dal 9 luglio non ha più risposto al cellulare e non ha più dato notizie di sé. La compagna era tornata in Italia dalla sua famiglia e anche lui avrebbe dovuto raggiungerla qualche giorno dopo, ma in Italia non ci è mai arrivato. L’identificazione di Barruffo è arrivata grazie all’esame del DNA, date le condizioni irriconoscibili del suo cadavere.

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Venerdì 20 Settembre 2019, 10:20 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2019 11:00

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