Sette interventi per il maquillage del campo sportivo Squarcia. Ospiterà Quintana e gare d'equitazione

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Luca Marcolini
Il progetto per il restyling del campo sportivo Squarcia

ASCOLI La riqualificazione del Campo Squarcia, a partire dalla recinzione esterna ormai vetusta e deturpata da scritte e atti vandalici, è prossima all’appalto dei lavori. Con l’Arengo che si incammina lungo il percorso di trasformazione dell’impianto sportivo in un polo equestre di livello nazionale, sempre restando la priorità della Quintana, con annessa scuola per cavalieri.

 

 

 

Il 4 novembre, arriveranno in Comune le offerte – per via telematica - delle ditte interessate a realizzare l’intervento di maquillage della storica struttura a due passi dal centro che prevede un importo a base di gara di circa mezzo milione per una serie di interventi per cancellare i segni del tempo e di imbrattatori e vandali, soprattutto sul fronte esterno e nell’area laterale di via Pascoli (con nuovi parcheggi).

Mentre l’area di via delle Terme, pur essendo stata inserita all’interno di tale progetto, verrà riqualificata attraverso un successivo, ulteriore appalto. A questo punto, l’obiettivo del sindaco Marco Fioravanti, dell’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, il quale sta seguendo tutto l’iter, e dell’assessore allo sport Nico Stallone è quello di arrivare ad aggiudicare subito i lavori per avviare il percorso di valorizzazione di tutta l’area attorno allo Squarcia. 

Dovranno arrivare entro il 4 novembre, per via telematica, le offerte delle ditte che sono interessate a realizzare l’intervento di riqualificazione del campo Squarcia e delle aree esterne ad esso. Le imprese dovranno presentare, oltre alla documentazione richiesta, anche una proposta economica al ribasso rispetto alla base d’asta di circa 500mila euro. Il giorno successivo, ovvero il 5 novembre, verranno aperte le buste con le offerte per poi procedere con l’aggiudicazione. 

L’appalto prevede complessivamente sette tipologie di interventi: la riqualificazione delle recinzioni ovest ed est della struttura, il recupero delle vecchie balaustre della tribuna esistente, l’installazione di nuove staccionate in legno con rimozione della rete esistente, la realizzazione di uno spazio di sosta per persone diversamente abili e uscita di emergenza, la realizzazione di una cancellata a protezione dei locali sottostanti la tribuna, la sistemazione delle aree in via Pascoli e la nuova illuminazione oltre al sistema antincendio. Il progetto include anche la riqualificazione sul lato di via delle Terme che verrà, però, realizzata al di fuori dell’attuale appalto. 

Lo stadio Ferruccio Corradino Squarcia fu costruito negli anni 1925-1927. Dal 1955 il complesso, oltre che per lo svolgimento delle attività sportive minori, ha iniziato ad essere utilizzato anche per la disputa del torneo cavalleresco della Quintana. L’impianto, attualmente, risulta ammalorato in varie parti, in quanto i fenomeni atmosferici ne hanno degradato le strutture ed i relativi materiali. Una situazione dovuta anche alla scarsa manutenzione che è stata prestata alla stessa struttura nel corso degli anni. Inoltre, l’impianto, allo stato attuale, non soddisfa le normative ai fini della sicurezza antincendio durante lo svolgimento delle manifestazioni di carattere pubblico. Si è deciso quindi di intervenire. Entrando nel dettaglio dell’opera, si andranno a riqualificare, come detto, tutte le recinzioni nelle zone ovest ed est, per poi recuperare anche le vecchie balustre della zona tribuna (considerando che si tratta di una struttura tutelata e quindi sottopostao alle prescrizioni della Soprintendenza). Verranno, inoltre, realizzate installate nuove staccionate in legno e una nuova cancellata a protezione dei locali sottostanti la tribuna. Il tutto senza trascurare l’immagine delle aree esterne, in via Pascoli, per un impatto visivo migliore anche in ottica turistica. Con maggiore cura anche del verde. Infine, si procederà con la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione e antincendio. 

A medio termine, l’obiettivo dell’Arengo e valorizzare l’attrattività della struttura anche andando a creare un polo di valenza turistica destinato alle attività agonistiche della Quintana nell’arco dell’anno (con possibili tornei tra cavalieri provenienti da tutta Italia e una scuola di cavalieri ascolani), ma anche all’equitazione con gare di dressage che richiamino tanti appassionati in città da ogni parte d’Italia. 

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