Il ministro Garavaglia: «Idea vincente mettere in rete mare, montagne e borghi»

Il sindaco Fioravanti, Sgarbi, il ministro Garavaglia e l'assessore regionale Latini
Il sindaco Fioravanti, Sgarbi, il ministro Garavaglia e l'assessore regionale Latini
di Marco Vannozzi
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Mercoledì 6 Luglio 2022, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 13:30

ASCOLI - Cultura e turismo: il binomio ispira il capoluogo e il Piceno. Arriva il ministro Massimo Garavaglia a suggellare l’impegno, nel corso dell’incontro pubblico ad Ascoli insieme all’assessore regionale Giorgia Latini e al sindaco Marco Fioravanti e ai rappresentanti dell’associazionismo locale per un confronto sulle attività culturali e turistiche promosse dalla Regione per il rilancio del Piceno. 

 
 Il sostegno del territorio

Il Ministero sosterrà la strategia di sviluppo del territorio. «Devo fare i complimenti alle Marche. È la regione che ha fatto l’azione più coerente di promozione turistica, legando il mare, la montagna, i borghi. È esattamente quello che serve. Sosteniamo l’idea del Festival dei Borghi “Marchestorie” e la promuoveremo a livello internazionale: sa trovare il modo di far conoscere queste realtà a turisti italiani e stranieri», afferma Garavaglia. «Il ministro ha riconosciuto il buon lavoro fatto nelle Marche, ma soprattutto la sinergia che si è creata tra territorio, enti locali e Regione. Abbiamo fatto sintesi attraverso una legge di rilancio dei borghi dell’entroterra che stanzia 8 milioni di euro nella prima fase e attraverso Marchestorie, che prenderà il via tra il 2 e il 18 settembre. La cosa che mi ha dato più gioia ed entusiasmo è stata la partecipazione di oltre 100 Comuni che si sono messi in gioco. Il Festival che riscopre luoghi, tradizioni, cibi e leggende millenarie ha ottenuto grande successo raddoppiando i numeri, con 82 progetti che andremo a finanziare. È la strategia giusta per la crescita culturale e turistica della nostra Regione che adesso viene confermata e rafforzata anche dal Ministero» aggiunge la Latini.

Il rilancio del turismo nel Piceno
 
«Insieme alla Regione, il Comune di Ascoli e gli altri territori della provincia stanno lavorando a una destinazione turistica del Piceno, volta a valorizzare le tante ricchezze e unicità presenti nell’intera area. Sono tante le attività strategiche già avviate: continueremo a lavorare insieme a tutti gli operatori locali per proseguire il processo di crescita del nostro territorio», aggiunge il sindaco. Al termine dell’incontro ecco palesarsi Vittorio Sgarbi: il critico prima si diletta in una lectio magistralis in sala della Ragione, poi fa da Cicerone nella mostra “La ricerca della bellezza”, con le opere della collezione Cavallini Sgarbi, visitabile a Palazzo dei Capitani fino al 30 settembre, e prima di andare via una tappa anche ai tesori racchiusi nel Palazzo vescovile. 

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