Ascoli, la giornata dell’imprenditore
che ha travolto l’auto delle 2 vittime

Martedì 3 Ottobre 2017
Il terribile schianto

ASCOLI - Un progetto ambizioso per la sua azienda, un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per incrementare il proprio fatturato. Per questo motivo, Andrea Capponi, titolare della Caci, affermata azienda di prodotti caseari, aveva deciso di incontrare i suoi fornitori e i collaboratori più fidati per metterli al corrente delle nuove strategie aziendali e condividere con loro la nuova sfida che li attendevano.

Un breafing, una conviviale bella e carica di soddisfazione che poco dopo si è trasformata in tragedia a seguito dello schianto sull’asse attrezzato in cui sabato sera hanno trovato la morte Anna Benedetti e Giovanna Angelini di 66 anni. Uno schianto che ha sconvolto la vita di tre famiglie: quello delle vittime e anche quello dell’imprenditore ascolano che è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato e dalle prime ore di domenica scorsa è piantonato in una camera dell’ospedale Mazzoni di Ascoli dove è stato trasportato subito dopo essere stato estratto dall’abitacolo della sua Mercedes Glc 250. Si sta cercando di ricostruire la giornata del quarantasettenne ascolano che, a seguito degli esami a cui è stato sottoposto dai medici del nosocomio ascolano, è stato trovato con un tasso di alcol nel sangue di oltre quattro volte il limite consentito dalla legge. 

Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe che Andrea Capponi avesse organizzato una colazione di lavoro con i suoi fornitori. Nessuno poteva immaginare che quello era il prologo della tragedia. Poco dopo, Andrea Capponi si sarebbe messo alla guida della suo suv Mercedes e avrebbe percorso l’asse attrezzato in direzione di Castel di Lama. Dopo aver superato il cavalcavia “Fiume Tronto”, nell’affrontare una semicurva nel tratto leggermente in discesa, si è scontrato frontalmente con l’altra Mercedes, la Classe A su cui viaggiavano Anna Benedetti e Giovanna Angelini. L’impatto è stato violentissimo e per le due amiche non c’è stato nulla da fare, sono morte sul colpo. Intanto, non è stato ancora fissato l’interrogatorio di garanzia per Andrea Capponi che è ricoverato in gravi condizioni al Mazzoni. 

Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA