Senigallia si alza in piedi per celebrare
chef Uliassi: «È un orgoglio per tutti»

Senigallia si alza in piedi per celebrare chef Uliassi: «È un orgoglio per tutti»
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Domenica 18 Novembre 2018, 06:55
SENIGALLIA  Tutti pazzi per Uliassi. La sua popolarità era già indiscussa, ora è una star assoluta. Termine che lui, umile nonostante le stelle, sicuramente non gradirà. A malapena sopporta quando lo chiamano chef. Un’icona nazionale, tanto che c’è chi chiede di aggiornare la sua statua nel celebre presepe partenopeo. Osannato anche in città. La notizia delle tre stelle Michelin è stata accolta con un boato nella sala dell’alberghiero Panzini, dove Mauro Uliassi ha imparato a cucinare e poi insegnato. «C’è un po’ di Panzini in questo riconoscimento - interviene il preside Sergio Lombardi - Mauro Uliassi è stato alunno prima e insegnante poi per oltre dieci anni e ancora collaboriamo con lui, selezionando i migliori studenti per degli stage nel suo ristorante. È un esempio da emulare, un orgoglio per tutti».

«La passione e la voglia di rinnovarsi possono far raggiungere grandi obiettivi: complimenti a Mauro Uliassi - le parole di Giacomo Bramucci, presidente Confcommerio - l’enogastronomia rappresenta un grande potenziale d’attrazione turistica ed esprimere eccellenze nella ristorazione stellata può rendere ancora più ampia la nostra offerta». Un traguardo che carica di responsabilità lo stellato Uliassi. Molti vedono in lui un traino per l’economia cittadina e non solo. «Sarà un motivo in più per trascorrere le vacanze a Senigallia - dichiara Marco Manfredi, presidente dell’Associazione albergatori -. Una pubblicità importante per tutta la Regione». Il turismo enogastronomico è quindi destinato a crescere. «Porterà altro prestigio alla città - interviene Luigino Moretti, chef e inventore del Panfritt -. Già nel corso dell’estate sono arrivati turisti per visitare i locali stellati, che hanno assaggiato anche le nostre proposte». 

Insomma lavoro per l’indotto. «Mi capita di ascoltare clienti giunti in città per seguire i percorsi gastronomici di Uliassi - conferma Doriano Micci, ristoratore -, aumenteranno e ne gioveremo tutti». E ancora: «Un canale promozionale unico - commenta Filippo Borioni, presidente di Oasi Confartigianato - non possiamo che ringraziarlo di cuore».

Soddisfazione dall’amico Vinicio Mentuccia. «Abbiamo frequentato insieme il Panzini - spiega il ristoratore –, lui faceva cucina e io sala bar. Poi abbiamo iniziato l’attività nello stesso anno. Ci offre l’opportunità, a livello locale e regionale, per distinguerci come turismo di qualità». Intanto si continua a lavorare. «Conoscendolo – commenta il sindaco Maurizio Mangialardi - – non è un arrivo ma un obiettivo. Lavoreremo per rendere la città sempre più adeguata a queste eccellenze».
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