Omaggio a Luciano Riccardi, Nomadi in concerto: accolto l’appello dei Musaico Folkestra

Sabato 14 Maggio 2022 di Bianca Vichi
Omaggio a Luciano Riccardi, Nomadi in concerto: accolto l appello dei Musaico Folkestra

SENIGALLIA -  Il concerto dei Nomadi per Luciano Riccardi si farà. Il Comune ha accolto l’appello dei Musaico Folkestra e il sindaco li ha già contattati per chiedere un incontro. «Sarebbe un onore per noi ospitare i Nomadi e un dovere verso Luciano Riccardi – commenta il sindaco Massimo Olivetti – tutta la città è rimasta colpita dalla sua scomparsa e sarà sicuramente un modo per rendergli omaggio». 

 


Senigallia vanta la presenza degli autori e compositori dei Nomadi, Marco Petrucci e Francesco Ferrandi. Luciano Riccardi, detto Lucky, era il manager della loro band, i Musaico Folkestra. Si era già attivato. Voleva organizzare il concerto il Primo Maggio ma una serie di impedimenti burocratici, oltre al fatto che si trovava ancora in ospedale, già da settimane, hanno portato a rimandare. Il suo desiderio verrà realizzato postumo ma, anche se lui non ci sarà, sarà comunque un modo per ricordarlo e omaggiarlo. «Appena ho appreso di questo suo desiderio mi sono messo in contatto con Francesco Ferrandi – racconta il sindaco – e ho chiesto un appuntamento per poterne discutere insieme. Da parte mia c’è massima disponibilità».

Oggi, intanto, alle 15.30 presso la chiesa del Portone si terrà l’ultimo saluto a Luciano Riccardi. Era ricoverato a causa del Covid all’ospedale regionale di Torrette, dove giovedì mattina è morto. Francesco Ferrandi e Marco Petrucci hanno deciso di dare seguito a ciò che lui non aveva potuto fare e il concerto, che vedrà sullo stesso palco Nomadi e Musaico Folkestra, sarà per lui. Marco Petrucci ricorda di Lucky «la capacità di trasformare la paura in coraggio, la sofferenza in ottimismo. Caro Luciano, quella era la tua cifra più autentica. Lì, con te, non c’era proprio partita e hai continuato ad insegnarcelo e a ricordarcelo fino alla fine del tuo meraviglioso film. Abbracci, risate, bicchieri, palchi, cene a notte fonda, liti e ancora sorrisi in un girotondo di vita che non finiva mai. Ciao, Lucià». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA