Braccio incastrato nel compattatore, un intervento prodigio per salvarlo

L'eliambulanza del 118 Marche
L'eliambulanza del 118 Marche
di Sabrina Marinelli
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Giovedì 2 Giugno 2022, 01:50

OSTRA VETERE - Grave infortunio ieri mattina a Ostra Vetere per un operaio della nettezza urbana, ferito a un braccio. Si tratta di un 25enne che era andato a svuotare il contenitore della carta in un’azienda in via Fratelli Lombardi. Nell’effettuare la manovra, l’arto superiore del giovane è rimasto lesionato dal compattatore. Compromessa anche la mano.

Sul posto è subito arrivata un’ambulanza seguita dall’eliambulanza. Il ragazzo è stato trasportato in elicottero, con un codice rosso, all’ospedale di Torrette dove è stato sottoposto a una lunga e delicata operazione chirurgica per rimediare alle profonde ferite. Gli è stato riscontrato un politrauma da taglio. 


Il racconto
Il primo a intervenire è stato l’ortopedico, seguito dal chirurgo della mano e poi ancora da quello vascolare. Ieri nel tardo pomeriggio era ancora in corso l’intervento in uno dei blocchi operatori di via Conca. «Abbiamo sentito un urlo straziante - raccontano dall’azienda, di fronte alla quale il 25enne stava svuotando il bidone della carta - siamo accorsi. L’ambulanza è arrivata subito e a seguire l’eliambulanza». Per i primi soccorritori, il giovane aveva appena svuotato il contenitore e, dopo aver azionato tramite un pulsante il compattatore, avrebbe spinto la carta manualmente mentre il macchinario era in movimento. Ha avuto la prontezza di sfilare il braccio prima che rimanesse incastrato, in caso contrario sarebbe stato tranciato. 


L’operazione
È sempre rimasto cosciente. Dai primi accertamenti, il ragazzo avrebbe compiuto un’operazione impropria. Il 25enne lavora per la Rieco da pochi mesi, a tempo determinato. «Il compattatore si attiva tramite un dispositivo – spiega Roberto Ascani, Cisl – e quando è in funzione non vanno eseguite operazioni manuali. Per evitare infortuni è necessaria un’adeguata formazione. La Rieco è un’azienda sana e sicuramente il ragazzo sarà stato formato ma, al di là del caso specifico, sarebbe opportuno che le persone assunte a tempo determinato o tramite agenzie interinali fornissero una certificazione della formazione ricevuta e un affiancamento».

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