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La Protezione civile regionale piange Gabriele Rossini, una vita per l'emergenza: stroncato da un malore

La Protezione civile piange Gabriele Rossini
La Protezione civile piange Gabriele Rossini
2 Minuti di Lettura
Lunedì 6 Dicembre 2021, 06:00

OSIMO - La Protezione civile è in lutto per la morte di Gabriele Rossini, osimano, venuto a mancare improvvisamente ieri mattina a 73 anni. Pensionato, aveva lavorato al Centro funzionale della Protezione civile regionale, ad Ancona. Era un tecnico molto competente di elettrotecnica, aveva decenni di esperienza nel campo dell’impiantistica elettrica, maturati in grandi cantieri in giro per il mondo, dove aveva lavorato prima di approdare alla Protezione civile.

«Oltre a quel suo carattere apparentemente burbero e irascibile, al suo incommensurabile senso dell’ironia, che gli permetteva di sintetizzare in una sola battuta, sarcastica e lapidaria, concetti che altri avrebbero spiegato con fiumi di parole, era soprattutto un uomo dal cuore buono e generoso – ricorda un suo ex collega -. Sempre presente e pronto a partire in tutte le situazioni, specialmente quando c’era da andare in prima linea negli anni in cui la Protezione civile regionale delle Marche era sempre tra le prime a partire ad ogni emergenza, in qualunque parte del mondo». Rossini aveva fatto parte dei team di soccorso intervenuti per primi allo tsunami in Thailandia del 2004, al terremoto in Pakistan del 2005, a quello dell’Aquila del 2009, portando la luce in quelle situazioni buie. I funerali si terranno martedì 7 dicembre alle ore 15 nella chiesa di San Marco ad Osimo. 

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