E' morto Genuino Galassi, imprenditore illuminato e fondatore della Sige: sconfitto a 84 anni dal Covid

Lunedì 3 Maggio 2021 di Andrea Taffi
Genuino Galassi aveva 84 anni

POLVERIGI - Il mondo dell’industria anconetana e la comunità di Polverigi sono in lutto per la scomparsa a 83 anni di Genuino Galassi,contitolare e cofondatore della Sige, azienda leader specializzata nella creazione di cestelli e di componenti per l’arredo della cucina.

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Una bella storia imprenditoriale, partita nel 1969 davvero da (quasi) zero con il fratello Mauro da un piccolo capannone di campagna «costruito sulle fondamenta di un precedente allevamento di pollame» come orgogliosamente amava raccontare ai ragazzi che da molti anni frequentano la Sige Spa per i loro stage di formazione inviati ad imparare il mestiere dai vari istituti tecnici Industriali della nostra regione.
Galassi è stato fiaccato da un problema al polmone che non scalfisce una vita, un racconto - non solo di imprenditoria - a lieto fine, dentro un percorso di crescita – personale ed aziendale - fondato sulla professionalità, sulla qualità del lavoro, sulla pervicacia nel difendere le proprie scelte, sul rispetto di dipendenti e clienti, sull’organizzazione e sulla formazione. In una parola su quell’indistruttibile ottimismo che ne ha permeato l’esistenza e che ha prodotto l’oggettivo successo della sua “creatura”, leader nel settore a livello internazionale, ma, soprattutto, quel generalizzato Rispetto (con la maiuscola), conosciuto e riconosciuto, a cui tanto teneva ed a cui sempre faceva riferimento. In azienda e fuori. 


Oltre 50anni di appassionato, visionario e lungimirante lavoro portato avanti, convintamente, sempre a strettissimo contatto con il territorio e con la realtà sociale, occupazionale, culturale, economica e produttiva che ne emergeva: «Ho avuto molto da questo territorio ed è giusto restituirgli una parte di quanto mi ha dato» amava ripetere. A iniziare dall a vita privata: marito di Bruna; padre di Moira e Moreno; nonno di Riccardo, Lorenzo, Giorgia, Marco e Maria Elena. E per finire ai premi di fine anno che la Sige - dove non esistono relazioni sindacali, nel senso più alto del termine - ha quasi sempre generosamente elargito ai suoi dipendenti. 


Una figura che ha sempre saputo resistere agli ostacoli, spesso superandoli, andando (e spesso vedendo) “oltre”, anche a quella malattia che lo aveva colto in questi ultimi mesi di vita ma che non gli impediva, né gli ha impedito, testardamente ed orgogliosamente di presenziare nella sua “fabbrica” (così amava chiamarla) fino a che le forze glie lo hanno consentito. Se pubblicamente Genuino ricopriva diverse cariche tra i vari organismi di Confindustria Ancona, nella comunità polverigiana il nome dei Galassi fa rima con benefattori seriali attraverso molteplici canali e livelli di intervento a sostegno di progetti, iniziative ed attività di alta valenza sociale. Dal ciclismo al basket, dalle feste della tradizione a quelle comandate. I Galassi sono un monumento invisibile e silenzioso di Polverigi. 
Galassi è stato co-fondatore della locale Asd Polverigi Basket 1992 e tifosissimo della Juventus per cui non disdegnava (e forse, anzi, amava fare) folli viaggi notturni in autostrada per assistere alle luccicanti notti di Champions. Di sicuro gli amici (di impresa e di vita) non potranno mai scordare l’eco del suo immancabile ed impareggiabile... “ciccio” con cui avviava, a suo modo, ogni conversazione. Ha voluto (e saputo) vivere la vita come amava e come desiderava. Una bella, ulteriore, lezione. L’ultima. Ma solo per chi non ne saprà fare tesoro.

 

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