Centri commerciali in zona gialla, regole e giorni apertura. Ecco quando è possibile fare shopping

Domenica 2 Maggio 2021
Centri commerciali in zona gialla: le regole e i giorni di apertura

Cosa si può fare in zona gialla? Centri commerciali, spostamenti tra regioni ed ancora ristoranti e bar. Il governo Draghi conferma per la zona gialla le limitazioni dell'ultimo Dpcm. Ma dal cambiamento dei giorni di apertura dei centri dello shopping dal prossimo 15 maggio, fino alla novità della ristorazione all'aperto, sono diversi gli ulteriori passi avanti dell'esecutivo nel processo di graduale riapertura. Ecco quali sono le regole in vigore dal 26 aprile.

 

 

 

CENTRI COMMERCIALI E NEGOZI - I centri commerciali delle Regioni in zona gialla continuano a rimanere aperti da lunedì a venerdì. Nel weekend, nei festivi e prefestivi, invece, i negozi all'interno dei centri commerciali sono chiusi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. Importante cambiamento nelle regole dal 15 maggio: a partire da questa data, i centri commerciali e i mercati riapriranno anche nei giorni festivi. 
Le attività commerciali al dettaglio sono, dallo scorso 26 aprile, sempre aperte in zona gialla, nei giorni feriali e festivi e nel rispetto delle misure anti contagio.

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RISTORANTI E BAR - Aperti ristoranti bar, pub, gelaterie, pasticcerie. Anche a cena, ma solo con il consumo all'aperto e nel rispetto degli orari del coprifuoco, oltre ai protocolli di sicurezza (es. mascherina, distanziamento e così via). Alcune piazze o strade di Roma, come via del Corso o piazza Trilussa, potranno essere chiuse dalla sindaca Virginia Raggi in alcune fasce orarie: specialmente se c'è troppo afflusso. Il servizio di ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive non ha invece limiti di orari.

 

MUSEI E CINEMA - Aperti anche musei, oltre ai cinema, teatri, sale da concerto e live club. Ma con prenotazione: Dal 26 aprile ripartono gli spettacoli aperti al pubblico nelle sale cinematografiche e teatrali, non solo all’aperto ma con posti pre assegnati e distanziamento di almeno un metro. Obbligo della mascherina per una capienza al 50% di quella autorizzata e con un numero massimo di spettatori che non può essere superiore ai mille per gli spettacoli all’aperto e di 500 per quelli al chiuso.

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SPOSTAMENTI -  Dal 26 aprile i viaggi fra le Regioni in fascia gialla sono liberi: non serve autocertificazione. Gli spostamenti sono senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

 

VISITE A PARENTI E AMICI - Dal 26 aprile e fino al 15 giugno è possible spostarsi una volta al giorno verso un'abitazione privata. Questo è consentito prima del coprifuoco, ovvero dalle 5 alle 22. Si possono muovere fino a quattro persone, che potranno portare con loro anche minorenni o disabili e non autosufficienti con cui convivono.

 

SCUOLA - Dal 26 aprile sono anche aperte le scuole. Ma con alcune differenze. Quelle per l'infanzia (asili nido), le scuole elementari e medie con lezioni svolte in presenza. Mentre per le scuole superiori le lezioni si terranno in presenza al 70%. E anche nelle Università sarà permesso andare, nel rispetto di tutti i protocolli da seguire.

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SPORT - A prescindere dal giorno festivo, restano per ora chiuse palestre e piscine. E' possibile svolgere sport nelle regioni gialle, comprese partite di calcio. Gli spogliatoi restano però chiusi. Per usufruire di una piscina, sempre all'aperto, occorrerà attendere il 15 maggio. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva. 

 

SECONDE CASE - Sì all'accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa. In quelle in zona gialla si possono ospitare 4 amici e figli, in arancione e rossa si può usufruire della seconda casa solo con i propri familiari conviventi. E' sempre possibile tornare nella propria abitazione di residenza o domicilio.

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Ultimo aggiornamento: 3 Maggio, 09:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA