Bimbo di 9 anni sfugge ai genitori e passeggia sulla Flaminia. Ecco come i carabinieri sono riusciti a salvarlo dall’investimento

Decisivo l'intervento dei carabinieri sulla Flaminia
Decisivo l'intervento dei carabinieri sulla Flaminia
di Federica Serfilippi
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Martedì 26 Aprile 2022, 03:50 - Ultimo aggiornamento: 15:28

ANCONA - A nove anni elude il controllo dei genitori, esce da casa e riesce a raggiungere la Flaminia, camminando in mezzo alla carreggiata. Sono state le plurime segnalazioni degli automobilisti e l’allarme lanciato dai familiari a far piombare in una delle maggiori arterie cittadine le pattuglie dei carabinieri.

 

Il piccolo è stato recuperato, confortato e portato in caserma.  Spaventato, ma in buone condizioni, tanto che non è stato necessario il ricovero all’ospedale pediatrico. Il salvataggio da parte dei militari della stazione di Collemarino è avvenuto domenica mattina, quando già i primi veicoli sfrecciavano lungo la Flaminia.

Per fortuna, gli automobilisti hanno avuto la prontezza di schivare il bambino che camminava proprio in mezzo alla carreggiata, riuscendo ad evitare il peggio. Affetto da alcuni problemi di salute, non è chiaro come possa essere sgusciato fuori dal suo appartamento, senza farsi vedere dai propri genitori.

Fatto è che ha raggiunto la Flaminia dopo aver camminato qualche chilometro in giro per la città. Visto un bambino passeggiare tra le due corsie della strada, sono partite immediatamente le prime segnalazioni alla centrale unica d’emergenza da parte degli automobilisti. A tali indicazioni si è sovrapposto anche l’allarme dei genitori del bambino.

È stata una pattuglia della stazione dei carabinieri di Collemarino a rintracciare il piccolo. Quando è stato fermato era all’altezza dell’autovelox e camminava in direzione Torrette. 

I militari gli si sono avvicinati, lo hanno tranquillizzato e tolto dai mille pericoli della strada. In un secondo momento è stato condotto in caserma e rifocillato. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori inviati dal 118, ma non è stato necessario il ricovero al Salesi. I genitori, arrivati in caserma in tutta fretta, hanno potuto riabbracciare il figlioletto al termine di una mattinata passata con il cuore in gola. 

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