Ex Tubimar, via libera al progetto da 4,3 milioni: binari, dogana e strade, il polo della logistica disegna il nuovo futuro

Venerdì 8 Ottobre 2021 di Massimiliano Petrilli
Una panoramica del porto di Ancona

ANCONA - Nuovo varco doganale, potenziamento dei binari e nuovo percorso veicolare da e per la Darsena Marche. Tre mosse per un investimento di 4,3 milioni destinato a potenziare il sistema logistico del porto. La Giunta regionale ha dato il proprio ok al progetto proposto dall’Autorità portuale denominato: “Interventi volti alle implementazioni infrastrutturali a sostegno del trasporto intermodale nell’area portuale di Ancona”. 

 

 
Il via libera segue il voto favorevole espresso a febbraio dal consiglio comunale sulla conformità urbanistica del nuovo progetto. Un passaggio necessario in vista della Conferenza dei servizi Stato-Regione a cui ora si aggiunge il nullaosta (con alcune prescrizioni tecniche) della giunta Acquaroli. Tre le tipologie di interventi elaborati e finalizzati ad incrementare l’attività e i servizi del porto. Il primo riguarda la creazione di un nuovo percorso veicolare a doppio senso di marcia che attraversa a raso gli spazi demaniali circostanti l’ex Tubimar, parallelamente a via Einaudi, «al fine di costituire una secondaria e più diretta via di transito - si legge nel documento allegato al parere della giunta regionale - a servizio del traffico veicolare locale in entrata o in uscita dalla zona della darsena Marche, in modo che non vada ad interferire con i flussi della principale viabilità». Il secondo tassello riguarda la delocalizzazione dell’esistente varco doganale nella zona della darsena Marche. «Viene prevista la totale demolizione nella sua attuale ubicazione e la sua realizzazione, con caratteristiche dimensionali analoghe, all’estremità della limitrofa via Einaudi - si legge nel documento - e più precisamente in prossimità del punto di innesto della viabilità portuale sulla rete della grande viabilità stradale, comunque collegato al nuovo percorso» con contestuale adeguamento del connesso perimetro doganale. Il terzo step riguarda il prolungamento degli attuali binari ora a servizio dei traffici mercantili che «viene previsto all’interno dello stesso piazzale, mantenendo inalterata la sezione tipo già adottata per l’infrastruttura medesima, riducendo di un binario il fascio stesso che sarà costituito da 4 binari, anziché i 5 attuali e allungando il modulo a 650 metri». i nuovi fasci binari saranno realizzati sia a ridosso delle banchine 26 e 27 sia dietro le nuove aree di stoccaggio. L’importo totale dei lavori, come risulta dal quadro economico di progetto, è di 4.319.370,20 euro. L’obiettivo dell’Autorità portuale è di spostare sempre più le merci dalla strada alla ferrovia, «soluzione indispensabile per accompagnare l’auspicata crescita commerciale del porto nel rispetto della sostenibilità ambientale» si legge nella relazione che accompagna il progetto.

 

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