Razzia di vino, formaggio e prosciutto nelle cantine dei pensionati: presa la coppia di ladri della porta accanto

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Gianluca Fenucci
Razzia di vino, formaggio e prosciutto nelle cantine dei pensionati: presa la coppia di ladri della porta accanto

FALCONARA - Avevano una predilezione per il vino, il formaggio, il prosciutto e i generi alimentari in genere la coppia di falconaresi, una donna di 47 anni ed un uomo di 42, che hanno razziato le cantine di due pensionati che vivono in un condominio di Falconara Alta. Qualche giorno fa un 84enne residente nella zona è sceso nella sua cantina a piano terra e si è trovato di fronte ad un’amara sorpresa.

 

Nella notte i ladri avevano divelto la serratura della sua cantina e si erano appropriati di molte provviste alimentari: 40 bottiglie di vino bianco e rosso, 20 bottiglie di olio, formaggi stagionati e persino una decine di buste di carciofi congelati conservati all’interno di un piccolo frigorifero a pozzetto. 

L’allarme

L’anziano pensionato ha immediatamente chiamato i carabinieri che, dopo una breve indagine, hanno potuto costatare che anche la cantina di un altro ignaro pensionato di 71 anni, che abitava sempre nello stesso condominio, era stata visitata di notte dai ladri di provviste. Il copione era il medesimo: lucchetto forzato e razzia di diverse decine di bottiglie tra prosecco, vino bianco, vino rosso e vino di visciola, un trancio di grana da 4 chili, un prosciutto intero ed una tanica di olio extravergine d’oliva da ben 15 litri. 
I militari hanno effettuato accurate indagini e, dopo poco tempo, sono riusciti a risalire ad una terza cantina ubicata nello stesso stabile. I carabinieri hanno potuto appurare, tramite una presa d’aria collocata sulla sommità della porta, che nel ripostiglio erano presenti diverse decine di bottiglie di alcolici, gettate a terra alla rinfusa, tra le quali si intravedevano le medesime bottiglie di vino e olio che erano già state segnalate dai due pensionati derubati. 
La cantina era utilizzata da una coppia nota ai militari per i tanti precedenti contro il patrimonio: la donna è destinataria di un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane della durata di un anno, che le vieta di avvicinarsi agli esercizi pubblici della provincia di Ancona che somministrano bevande alcoliche. I carabinieri si sono presentati alla porta dell’appartamento dove vive la coppia: hanno suonato invano il campanello ed hanno atteso sul pianerottolo ma i due non hanno aperto. Così i militari hanno fatto irruzione nella casa dopo essersi arrampicati sul balcone del primo piano, sorprendendo la coppia in camera da letto. «Stavamo dormendo e non abbiamo sentito suonare», hanno sostenuto i due, che erano però vestiti di tutto punto. 

Le verifiche

È scattata un’approfondita perquisizione al termine della quale è stata recuperata la refurtiva, una parte rinvenuta nella cantina e l’altra già ordinatamente riposta nella dispensa dei due malfattori. A nulla sono valse le futili giustificazioni dei due che dovranno rispondere di gravissime accuse, considerato che la loro condotta prefigura il reato di furto in abitazione aggravato dalla violenza sulle cose per aver divelto lucchetti e catenacci, reato punito dal codice penale con la reclusione da cinque fino a dieci anni. Gli alimenti sono stati tutti restituiti ai proprietari, sebbene non sia stato possibile recuperare i generi alimentari decongelati.

 

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