Ladri in fuga con un bottino di diecimila euro. Svaligiato un appartamento, tre colpi tentati

Sabato 14 Novembre 2020 di Federica Serfilippi

ANCONA - Torrette sotto scacco dei ladri d’appartamento. Un furto compiuto, almeno tre quelli tentati tra la sera di giovedì e l’alba di venerdì. Nell’unica casa svaligiata, in via Rubicone, i malviventi hanno messo le mani su un bottino ghiotto, tra monili d’oro, preziosi e contanti. Si stima un valore di circa 10mila euro. 

 
Le tracce
Tracce di banditi anche in una casa con giardino di via Cesano e in un condominio di via Foglia, dove sono stati registrati segni di scasso al quarto piano. Addirittura, un inquilino – alzatosi poco prima delle 6 di ieri perché sentiva dei rumori provenire dall’esterno della porta – si è trovato davanti il volto di due uomini dopo aver aperto lo spioncino di casa. Indossavano una mascherina scura e avevano il capo coperto. Stavano cercando un pertugio per scardinare la serratura ma appena si sono accorti che i proprietari erano dall’altra parte della porta sono scappati, desistendo dal loro. Il primo furto dove sono dovuti intervenire i carabinieri del Norm è stato quello compiuto giovedì pomeriggio, in un’abitazione con ingresso indipendente di via Rubicone. I proprietari si sono accorti del passaggio dei malviventi attorno alle 18.30, quando hanno constatato che non riuscivano ad aprire la porta di casa. Evidentemente, i ladri l’avevano chiusa dall’interno. Sono così passati dal giardino e hanno trovato la porta finestra che dà sulla sala scardinata, probabilmente con un trapano, dato che sono stati rinvenuti dei piccoli fori all’altezza della maniglia. Una volta dentro, gli inquilini hanno capito con chiarezza che la loro abitazione era stata passata i rassegna dai ladri. Questi ultimi hanno messo a soqquadro quasi ogni stanza, cercando in maniera forsennata oggetti di valore. Hanno portato via un malloppo variegato fatto di gioielli (è anche sparita una fede) e contanti. I malviventi, stando a quanto emerso dai rilievi dei carabinieri, avrebbero provato anche a smurare una cassaforte. Per fortuna, non ci sono riusciti. Secondo una prima ipotesi, per entrare nel giardino dell’abitazione, i ladri sono passati da una stradina secondaria da cui si accede ai piccoli spazi verdi di cui sono dotate alcune case situate lungo un tratto di via Rubicone. È scavalcando le recinzioni di ogni appartamento che i malviventi sono arrivati all’obiettivo finale. Sempre giovedì, ma attorno alle 20, i carabinieri sono dovuti intervenire in via Cesano dove il proprietario di una villetta, rincasando, aveva notato due ombre lasciare in fretta e fuori il giardino di sua pertinenza. Dopo un sopralluogo, è emerso che dall’abitazione non era sparito nulla. 


I tentativi
Altri due tentativi sarebbero stati commessi in via Foglia, prima delle 6 di ieri, dunque dopo la fine del coprifuoco. Entrambi avrebbero riguardato il quarto paino di un condominio. In particolare, s’è verificato un faccia a faccia – ostacolato dallo spioncino della porta – tra due ladri e il proprietario di un appartamento, alzatosi dal letto perché sentiva dei rumori. Erano probabilmente legati al tentativo dei malviventi di forzare la blindatura della porta. 

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