Attentato a Vienna, la Grande Moschea di Roma: «Atto satanico»

Martedì 3 Novembre 2020
Attentato a Vienna, la Grande Moschea di Roma: «Atto satanico»

La Grande Moschea di Roma definisce l'attentato terroristico di Vienna «un atto satanico». A parlare a nome dei musulmani che frequentano il Centro Islamico Culturale è il professor Abdellah Reduane. «Per l'ennesima volta esprimiamo la ferma e assoluta condanna di questi crimini compiuti in nome di "Allah Akbar" anche se in realtà si tratta di un gesto satanico che la nostra comunità islamica deve condannare senza se e senza ma».

«Siamo chiamati come musulmani, non solo ad interagire con gli effetti di questi delitti, ma ad impegnarci nel debellare preventivamente queste azioni diaboliche al momento della loro semina e germinazione» ha affermato.

Redouane ribadisce in particolare che «i terroristi non devono trovare ambienti accoglienti o complici. Il silenzio e l'indifferenza sono una sorta di omertà inaccettabile. Dobbiamo bannare l'ambiguità e il doppio linguaggio dalla nostra retorica, dai nostri sermoni e dai nostri processi formativi ed educativi destinati particolarmente alle nostre nuove generazioni».

 

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