Pagelle Samp-Inter: Conte tradito da Lautaro e Sanchez

Mercoledì 6 Gennaio 2021 di Marco Callai
Alexis Sanchez

SAMPDORIA 
Audero 7,5; non solo ipnotizza Sanchez dagli 11 metri, ma poi conserva il vantaggio Samp con interventi strepitosi sugli attaccanti dell’Inter

Yoshida 6: schierato a destra in emergenza, sbriga bene il suo compito in chiave difensiva e poi si sposta al centro quando si infortuna Tonelli  

Tonelli 6,5: ottimo primo tempo, va vicino all’1-0 con una traversa colpita di testa (23’ st Bereszynski 6: entra in partita con la giusta mentalità combattiva nonostante non sia al meglio della condizione)  


Colley 6: difende bene, soprattutto sulle palle alte, ma si perde De Vrij sul gol dell’Inter

Augello 5,5: non riesce quasi mai a interrompere le proiezioni offensive di Hakimi, sempre in difficoltà

Candreva 7: glaciale dal dischetto quando spiazza Handanovic per l’1-0,  ci tiene a ben figurare contro la sua ex squadra e offre anche un bel contributo quando c’è da stringere i denti in difesa

Thorsby 6: causa, con il braccio largo, il rigore poi fallito da Sanchez ma corre per 90 minuti senza mai prendersi una pausa

Silva 7: gara di grande spessore, la sua regia non fa rimpiangere lo squalificato Ekdal e la sua esperienza è determinanti nei momenti chiave della partita (29’ st Askildsen 6: in estate un magnifico gol ma inutile contro il Milan, oggi 20 minuti di sacrificio per una grande vittoria)

Jankto 6: ha la colpa grave di fallire una ghiotta occasione per il 3-0, per il resto partita ordinata (29’ st Leris 6: impiegato in fase di copertura, cosa che gli riesce meglio che offendere)

Damsgaard 7: eccezionale slalom sulla destra sul 2-0 di Keita, un asso nelle ripartenze

Keita 7: castiga la sua ex squadra facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto, sempre pericoloso quando i suoi compagni lo cercano per fruttuose ripartenze (46’ st La Gumina)

All. Ranieri 7: primo tempo davvero impeccabile, effettua anche i giusti cambi quando si infortunano Tonelli e Silva.  

INTER 

Handanovic 6: non del tutto esente da colpe sul raddoppio di Balde ma prodigioso a inizio ripresa su Jankto

Skriniar 5,5: è in ritardo su Keita in occasione del gol del 2-0

de Vrij 6,5: riapre di testa la partita al 65’, il migliore della terna difensiva

Bastoni 5,5: Damsgaard gli fa vivere un pomeriggio molto difficile, incredibile liscio finale quando sbaglia il 2-2 in pieno recupero

Hakimi 6,5: copre la fascia destra con la solita disinvoltura mettendo sempre in grande difficoltà Augello

Barella 5: molto nervoso dopo il mani che costa il rigore dello svantaggio, rischia addirittura l’espulsione a fine primo tempo quando è determinante l’ingresso in campo di Oriali per calmarlo (36’ st Vidal)

Brozovic 6: non commette errori ma la sua prestazione è priva di sprazzi di luce

Gagliardini 5,5: perde troppi duelli a centrocampo (18’st Lukaku 6: non riesce a esser decisivo perché mal rifornito)

Young 5,5: fallisce il tap-in sul rigore sbagliato da Sanchez, nel complesso delude Conte che lo lascia negli spogliatoi dopo il primo tempo (1’ st Perisic 6: il suo inserimento rianima la fascia sinistra)

Lautaro Martinez 5,5: dilapida un numero incredibile di occasioni

Sanchez 5: il rigore sbagliato pesa come un macigno su una prestazione comunque generosa

Conte 5,5: si ferma a 8 la striscia di vittorie consecutive. La sua Inter non è brillante, soffre la determinazione della Samp e paga a caro prezzo gli episodi. L’assenza di Lukaku, nel primo tempo, pesa eccome.

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