Genoa, ufficiale l'esonero di Ballardini. Prende sempre più quota l'ipotesi Shevchenko

Genoa, ore calde per Shevchenko. Ballardini a un passo dall'esonero
Genoa, ore calde per Shevchenko. Ballardini a un passo dall'esonero
di Marco Callai
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Sabato 6 Novembre 2021, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 15:03

Empoli fatale per Davide Ballardini. Il Genoa gli dà il benservito dopo il terzo pareggio consecutivo ottenuto contro una concorrente diretta per la salvezza. Tre punti contro Spezia, Venezia ed Empoli. Nove punti in dodici partite (media 0,7) per una classifica altamente deficitaria.  Ballardini paga principalmente le colpe di non esser riuscito ancora a dare una precisa identità a una squadra fortemente rinnovata nell'ultimo mercato. Un organico diverso rispetto a quello della passata stagione dove giocatori come Zappacosta e Shomurodov, ad esempio, risultano ancora difficilmente sostituibili. 

Su questa decisione societaria possono anche aver influito le parole di domenica scorsa, pronunciate dal tecnico romagnolo dopo lo scialbo 0-0 contro il Venezia.  «Per me è molto più chiaro che ci sono giocatori che al momento non hanno lo spirito giusto per giocare nel Genoa. Ne abbiamo 34, alcuni funzionali, con personalità, altri invece vanno aspettati».

Nel pomeriggio di oggi l'annuncio dell'esonero sul sito internet ufficiale del Genoa. «Il Club ringrazia il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto, l’impegno e la passione sempre dimostrati».

Quattro chiamate in corsa (2010, 2013, 2017, 2020), quattro salvezze ottenute in condizioni difficili (2010) o addirittura disperate (2013, 2017, 2020). Ballardini lascia sicuramente un buon ricordo nella tifoseria pur se criticato da una parte di essa per il suo attaccamento ai veterani a discapito dell'impiego di alcuni promettenti giovani. 

Prende sempre più quota l'ipotesi Shevchenko, atteso a giorni a seguito della precisa volontà della nuova proprietà 777 partners di puntare su un allenatore di valore mondiale. Il tecnico ucraino, vincitore del Pallone d'oro 2004, ha lasciato la guida della Nazionale dopo aver raggiunto i quarti agli ultimi Europei. 

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