Il covo dei pusher di eroina nel casolare occupato abusivamente: irruzione della polizia con i cani

Sabato 18 Settembre 2021 di Luigi Benelli
Il covo dei pusher di eroina nel casolare occupato abusivamente: irruzione della polizia con i cani

PESARO - Occupavano abusivamente un casolare in via dell’Acquedotto nella zona della stazione dei treni. Quello era il loro covo dove tenere le dosi di eroina pronte per lo spaccio al dettaglio. Gli agenti della squadra mobile della Questura di Pesaro hanno effettuato quindi una serie di controlli e sono arrivati al casolare. Con gli agenti c’erano anche i cani antidroga dell’unità cinofila della Questura.

 

All’interno hanno trovato diversi stranieri che sono stati quindi portati in questura per l’identificazione e la verifica della loro regolarità sul territorio nazionale. Nello stesso contesto sono state effettuate alcune perquisizioni che hanno permesso di ritrovare e sequestrare alcune dosi di eroina. C’era anche del materiale da taglio e alcuni sacchetti di cellophane per il confezionamento. Due nordafricani tra i 25 e i 30 anni sono stati anche trovati in possesso di 200 euro in contanti ritenuti provento di spaccio. Per questi motivi i due sono stati denunciati a piede libero per illecita detenzione di sostanze stupefacenti. 

Prevenire lo spaccio
I controlli della squadra mobile diretta da Eleonora Cognigni sono stati intensificati per contrastare fenomeni di degrado soprattutto nella zona della stazione e nelle adiacenze del parco Miralfiore. L’obiettivo è di prevenire lo smercio al minuto nelle zone più periferiche della città, come purtroppo avvenuto in passato. Gli stranieri sono stati fatti uscire dal casolare occupato abusivamente. La zona di via dell’Acquedotto è al centro di un progetto di recupero da parte del comune di Pesaro che ha investito fondi per realizzare un bocciodromo un bar e attività ludiche. 

 

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