Escrementi di topo, l’asilo nido Alberone chiuso e ripulito. «Disagi per le famiglie, vanno risarcite»

Sabato 23 Ottobre 2021 di Thomas Delbianco
Escrementi di topo, l asilo nido Alberone chiuso e ripulito. «Disagi per le famiglie, vanno risarcite»

PESARO - Escrementi di topo all’asilo nido Alberone chiuso da più di una settimana. «Grandi disagi alle famiglie, ora vanno risarcite», presenta un’interrogazione l’opposizione con Redaelli. Dal Quartiere rassicurano: «Disinfestazione a buon punto, lunedì si riapre, salvo imprevisti». La prima comunicazione di servizio alle famiglie dei circa 50 bambini che frequentano l’asilo nido Alberone risale alla settimana scorsa. 

 


Dal 15 ottobre la struttura educativa, nel quartiere di Soria, lungo la stessa via Gattoni che ospita anche la media Alighieri, è stata chiusa. A seguire altre due comunicazioni che hanno prolungato la sospensione del servizio fino a ieri, di pari passo nel frattempo sono cresciuti i malumori e i disagi dei genitori. Il motivo di questa chiusura prolungata dei locali è legato al ritrovamento da parte del personale del nido, di escrementi di roditori all’interno dei locali del plesso di Soria. «Abbiamo parlato con i genitori del nido Alberone - interviene il consigliere comunale di Forza Italia Michele Redaelli - Il disservizio e il disagio per le famiglie è grave. Oltre una settimana di mancanza del nido. Con proroghe di due giorni in due giorni e senza spiegazioni esaustive da parte dell’amministrazione. Abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta. Non ci interessa soffiare sul fuoco, anche se il disagio arrecato è stato serio. Ci interessa però fare chiarezza e dare risposte precise alle famiglie e ai cittadini. Il sevizio nido è un servizio prezioso e molto importante per bambini e famiglie. Per questo chiediamo spiegazioni su cosa sia accaduto e su quali interventi l’amministrazione ha messo in atto. Chiaramente non ci limitiamo al nido Alberone ma credo che sia importante che l’amministrazione dia rassicurazioni anche riguardo le altre strutture».

Nell’interrogazione dell’esponente di minoranza, si chiede, oltre a fare chiarezza su tutta la vicenda, anche «se e con quali modalità le famiglie potranno essere risarcite rispetto al mancato servizio». Inoltre, «quali azioni preventive l’amministrazione mette in atto, in questa e nelle altre strutture, per prevenire tali problematiche. E quali azioni straordinarie verranno messe in atto per garantire che le problematiche riscontrate non si verifichino in futuro». Il presidente del Quartiere Soria-Baia Flaminia Stefano Poderi si dice «poco sorpreso di quanto accaduto. Da un lato dell’asilo c’è un edificio fatiscente. Per un certo periodo erano presenti anche delle masserizie, materassi, calcinacci. Un terreno ideale per i topi. E per fortuna che sul retro ci sono gli orti coltivati, che rappresentano un deterrente per i ratti. Ma il fatto che siano presenti in quella zona i topi purtroppo non è casuale, ce lo si poteva aspettare». 


«Direi di evitare allarmismi - continua Poderi - sono già stati presi provvedimenti per la disinfestazione e da lunedì, salvo imprevisti, le famiglie potranno mandare i figli all’asilo, e gli ambienti che troveranno saranno idonei ai giochi e puliti. Effettuerò un’ispezione per verificare la situazione. Sollecito la proprietà dell’edificio a fianco, come ho già fatto in precedenti occasioni, a tenere pulita e ordinata l’area confinante con l’asilo». 

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