Furti in casa, proprietari a cena fuori
e i ladri ne approfittano per razziare

Domenica 18 Agosto 2019
Furti in casa, proprietari a cena fuori e i ladri ne approfittano per razziare

PESARO  - Raid di furti e blitz al Miralfiore contro lo spaccio. La polizia è stata impegnata in più interventi nella notte a cavallo tra venerdì e sabato a partire dai sopralluoghi per furti nelle abitazioni. Il primo colpo in via Strasburgo zona Interquartieri. Approfittando dell’assenza dei proprietari di casa all’ora di cena i ladri hanno forzato il portone di ingresso e sono entrati nell’abitazione. Tutto sottosopra con cassetti e armadi svuotati.

 

Il danno e il bottino è ancora da quantificare ma hanno portato via monili in oro del valore di alcune migliaia di euro. Stesso copione in Strada del Cimitero a Trebbiantico. I malviventi hanno forzato la porta di ingresso. Hanno frugato ovunque, mettendo tutto a soqquadro, finchè sono riusciti a trovare 3000 euro in contanti e altri oggetti in oro. Infine un colpo in strada Cerreto, tra Novilara e Candelara. Anche in questo caso hanno aperto il portone principale e hanno trovato 200 euro in contanti. Appena rientrati in casa i proprietari si sono trovati di fronte al disordine totale e hanno realizzato di essere stati vittime di furti. E hanno sporto denuncia. La polizia ha raccolto le testimonianze e aperto un’indagine. Nell’ambito dell’operazione di controllo del territorio per la prevenzione del consumo e spaccio di stupefacenti, i poliziotti hanno perlustrato anche la zona del parco Miralfiore, stazione e sottopasso, punto caldo dello spaccio. Durante i controlli hanno trovato un ragazzo di 20 anni, residente fuori provincia, ma già una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. 

Il suo fare guardingo ha insospettito i poliziotti e infatti il ragazzo aveva addosso una decina di grammi di marijuana. Per questo motivo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Controlli costanti perché in settimana gli uomini della Volante avevano pizzicato un altro giovane al parco, un ragazzo di origini marocchine ma cittadino italiano, segnalato alla Prefettura come consumatore.

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