Salta la consegna dei vaccini anti-influenzali aumenta la pressione sui medici di base

Venerdì 20 Novembre 2020
Una vaccinazione

FANO - Dovevano essere consegnate lunedì scorso le nuove scorte dei vaccini antinfluenzali che avrebbero permesso ai medici di base di rispondere alle richieste dei loro pazienti, ma ancora una volta la promessa è stata disattesa. Sconsolante quindi la risposta che per forza di cose viene data a chi per telefono chiede al proprio medico un appuntamento per sottoporsi alla vaccinazione. Quest’anno tra l’altro le richieste sono aumentate.

 

 

L’espandersi della epidemia da Coronavirus, anche se ha poco a che fare con la semplice influenza, ha richiamato più che mai l’attenzione, specialmente degli ultrasessantacinquenni, sull’efficacia del vaccino. Tuttavia i medici di base si dichiarano impotenti. Dopo che anche l’ultima scadenza non è stata rispettata, hanno inviato una richiesta ufficiale al Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 1, ma la risposta è stata sempre la stessa: le ditte tardano a consegnare le dosi ordinate e il peggio è che non si sa quando gli ordinativi saranno rispettati.

In media ogni medico di Fano avrebbe necessità di una cinquantina di fiale; ma trattandosi di una media c’è chi ne aspetta molte di più, addirittura 100 e passa. Considerando i 15 giorni necessari perché il vaccino faccia effetto e si producano gli anticorpi, è possibile che molti anziani rimangano indifesi nel momento in cui l’influenza scateni la sua maggiore virulenza, se poi a questo dovesse malauguratamente associarsi un contagio da Covid 19, la situazione diverrebbe ancora più grave.

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