Lei è ricoverata, lui le chiede di sposarla dopo 30 anni di amore. Il sindaco (commosso) li unisce in matrimonio

Emidia e Vincenzo con il sindaco Seri, gli amici e il personale di Gastroenterologia
Emidia e Vincenzo con il sindaco Seri, gli amici e il personale di Gastroenterologia
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Lunedì 22 Agosto 2022, 05:25 - Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 08:05

FANO - Non si è arresa davanti all’evidenza che le sue condizioni di salute si stavano complicando e ha voluto coronare il suo amore per quanto all’interno di un ospedale. Perché ci sono promesse che superano i limiti degli uomini, diventano eterne nei cuori e si fanno esempio per i tanti che ne conosceranno il contenuto.
Sono state così celebrate ieri mattina le nozze tra una paziente di origine pesarese, da giorni ricoverata presso il reparto di Gastroenterologia dell’ospedale Santa Croce di Fano, e il suo compagno con cui conviveva da oltre 30 anni. Entrambi avevano espresso il desiderio di unirsi in matrimonio all’interno del reparto ospedaliero, in seguito all’aggravarsi delle condizioni cliniche della donna. 

 
Una richiesta, quella di poter celebrare il rito civile al di fuori della consueta sede municipale, prevista dal Codice Civile e che consente di procedere alla cerimonia in tempi brevi, in caso di imminente pericolo di vita di uno degli sposi. La direzione ospedaliera e il personale dell’Unità Operativa di Gastroenterologia hanno immediatamente accolto la richiesta di Emidia e Vincenzo e attivato tutte le procedure necessarie per agevolare le pratiche necessarie alla celebrazione del rito nuziale nel più breve tempo possibile. 

Una commovente celebrazione
Grazie alla collaborazione e alla tempestività nel disbrigo delle pratiche amministrative da parte del Comune di Fano, e in particolare dell’Ufficio dello Stato Civile, è stato possibile rilasciare celermente il nulla osta per le nozze dopo aver verificato la sussistenza delle condizioni di diritto e di fatto previste dalla legge; pertanto, alla presenza del sindaco di Fano, Massimo Seri, visibilmente emozionato, che ha personalmente officiato il rito civile, alle ore 11 di ieri mattina Emidia, 77 anni e Vincenzo 71 si sono sposati nella sala d’attesa del reparto di Gastroenterologia, alla presenza dei testimoni della coppia e del personale del reparto che ha in cura la paziente. Una stanza piena di fiori e un cabaret di pasticcini per festeggiare un amore grande e coraggioso che ha commosso tutti i presenti. Un amore che tutti sperano possa fare un altro miracolo.

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