Visite guidate gratis tra le mura con i percorsi per lo shopping

Martedì 10 Dicembre 2019
IL RILANCIO
ASCOLI Prove tecniche di centro commerciale naturale sotto le cento torri. Con le iniziative in programma per quello che sarà il primo Natale dell'Amministrazione comunale targata Fioravanti, si sancirà di fatto l'avvio del percorso che dovrà portare alla realizzazione in concreto del progetto di rete commerciale a cielo aperto che è già stata denominata Centro storico di Ascoli Piceno, con tanto di brand. In realtà, il percorso che il sindaco e l'assessore delegato al commercio, Stallone, intendono portare avanti per arrivare ad attivare il centro commerciale naturale prevede delle azioni su più fronti a breve, medio e lungo termine. Tra queste, in primis, le misure che dovrebbero partire già dal nuovo anno, attraverso un bando, per incentivare l'insediamento di quelle tipologie di negozi di cui il centro attualmente è carente. Così come l'idea di creare, ovviamente in sintonia con l'assessore al turismo Acciarri, delle visite guidate gratuite che affianchino ai percorsi culturali anche quelli dello shopping tematico e della valorizzazione dei prodotti locali. Inoltre, passaggio ritenuto importante, la definizione di un ufficio comunale con l'obiettivo di occuparsi a tempo pieno delle attività per il ripopolamento del centro storico e della città più in generale. E qui dovrebbero entrare in ballo possibili incentivi.
Il centro commerciale naturale
Sotto il nuovo marchio Centro storico di Ascoli Piceno, l'Arengo su espressa volontà del sindaco Fioravanti d'intesa con la giunta ora dovrà andare a concretizzare le varie azioni inserite in quello che è il Piano di rilancio del centro storico e del turismo. Un percorso aperto e in stretta collaborazione anche con associazioni di categoria come la Confcommercio e associazioni di commercianti come Wap. L'obiettivo sarà quello di iniziare sin dall'avvio del 2020 a muovere le leve per creare una rete commerciale reale. «Con il centro commerciale naturale spiega il sindaco Fioravanti intendiamo far ritornare il centro uno spazio di incontro, un'agorà in cui creare reti e relazioni tra cittadini e turisti, contrastando le criticità venutesi a creare negli anni passati a causa del perdurare della crisi economica e del drammatico terremoto che ha colpito il nostro territorio. Il centro storico, che oggi rappresenta la zona della città messa maggiormente in ginocchio da queste problematiche, dovrà essere motore e centro nevralgico per la ripartenza del territorio»
Le azioni
Tra le azioni che si attiveranno a partire già dal 2020, come conferma l'assessore al commercio e centro storico, Nico Stallone, c'è quella di andare ad incentivare, con apposito bando e attraverso possibili agevolazioni fiscali «l'apertura di nuove attività di una tipologia non presente o scarsamente rappresentata in centro storico, per andare ad integrare e potenziare l'offerta commerciale senza al tempo stesso andare a penalizzare le realtà esistenti». Altri assi importanti, quello turistico con la possibile attivazione di visite guidate con l'integrazione dei percorsi culturali anche con percorsi tematici dedicati allo shopping e l'attivazione di un ufficio comunale che si occuperà specificatamente del ripopolamento.
Luca Marcolini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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