Nonostante la perdita del Moskva, la Russia continua a dominare il Mar Nero e attacca la costa ucraina con le navi, ma anche con i sottomarini. Un'immagine satellitare di Maxar Technologies, mostra un sommergibile di tipo Kilo mentre viene caricato con missili Kalibr al porto di Sebastopoli. La base portuale russa in Crimea è il check point (dove ricevono la manutenzione e vengono riforniti di armi) per i mezzi militari del Cremlino, che stanno portando avanti l'offensiva contro il confine sud di Kiev e che hanno contribuito alla presa di Mariupol.
New #satelliteimagery collected this morning reveals the loading of probable Kalibr missiles on a Kilo-class submarine in the Black Sea port of Sevastopol, Crimea, Ukraine. pic.twitter.com/zM3jE9YPlo
— Maxar Technologies (@Maxar) April 29, 2022
Il primo attacco dai sottomarini
Oggi il ministero della Difesa russo ha rilasciato un video che mostra proprio uno dei sottomarini Kilo nel Mar Nero lanciare i missili Kalibr verso l'Ucraina. «L'equipaggio di un sottomarino della flotta del Mar Nero ha sparato una salva con missili da crociera Kalibr su obiettivi di terra precedentemente identificati dal Mar Nero», ha affermato il ministero.
«Nonostante le imbarazzanti perdite della nave da sbarco Saratov e dell'incrociatore lanciamissili Moskva, la flotta russa sul Mar Nero mantiene la capacità di colpire obiettivi in Ucraina e sulla costa», ha avvertito ieri l'intelligence britannica. Attualmente ci sono circa 20 imbarcazioni della Marina russa, compresi sottomarini. Lo Stretto del Bosforo resta chiuso a tutte le navi da guerra non turche, rendendo alla Russia impossibile rimpiazzare la perdita dell'incrociatore Moskva nel Mar Nero, aggiunge il rapporto di Londra.
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