Kiev sotto le bombe, il seminterrato di un ospedale si trasforma in un reparto pediatrico

Kiev sotto le bombe, il seminterrato di un ospedale si trasforma in un reparto pediatrico
​Kiev sotto le bombe, il seminterrato di un ospedale si trasforma in un reparto pediatrico
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Martedì 1 Marzo 2022, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 14:48

Il seminterrato dell'ospedale di Kiev si è trasformato in un reparto pediatrico improvvisato. A raccontarlo è la Bbc che documenta la situazione con alcune immagini in cui si vedono i bambini, alcuni dei quali malati oncologici, sistemati con letti e attrezzature ospedaliere nello spazio sotto il nosocomio, insieme alle infermiere e ai genitori. Il seminterrato è infatti usato sia come rifugio per proteggere i pazienti dagli attacchi in atto nella capitale, ma anche come reparto improvvisato dove curare i piccoli pazienti.

La guerra non risparmia i bambini

La guerra non risparmia i bambini, da Dnipro giungono le immagini di bambini che danno una mano ai genitori a fabbricare bottiglie incendiarie molotov per la resistenza ucraina. «Dal campo non ci sono giunte direttamente informazioni di questo tipo. Abbiamo però visto quelle immagini a distanza. Sono una conferma di come la guerra sia sempre sbagliata. Una fortissima, sconvolgente testimonianza di come i bambini non dovrebbero mai vivere una guerra. Loro, vittime innocenti, pagano solo a caro prezzo le colpe degli adulti», commenta all'Adnkronos Filippo Ungaro, portavoce di Save the Children Italia. «Sono immagini che non vorremo mai vedere - prosegue Ungaro -, perché la pace è la premessa per l'affermazione dei diritti dei minori. I bambini non dovrebbero mai essere coinvolti nei conflitti». E invece «i minori che vivono in aree di conflitto nel mondo sono 352 milioni», ricorda Ungaro. «Smettiamo di far parlare le armi - è l'appello riguardo alla situazione in Ucraina -, si faccia ogni sforzo possibile in direzione della diplomazia. Si fermi la guerra!».

L'iniziativa

Mariastella Giorlandino, Presidente dell’Associazione Artemisia Onlus, insieme alla propria Equipe di Medici e Psicologi, mette a disposizione delle Donne e Bambini Ucraini che stanno vivendo in patria la drammatica guerra in atto, ovvero che si trovino nella condizione di rifugiati, il numero verde 800 967 510 e la propria email: info@associazioneartemisia.it, per offrire Ascolto e Assistenza Psicosociale gratuita, nonché Consulenze Pediatriche in Telemedicina, anche in lingua inglese, attraverso il numero dedicato: 3387354535. 
Il Servizio pediatrico è coordinato dal Prof. Giuseppe Titti, Specialista in Pediatria e Neonatologia.
È doveroso, in momenti di grave emergenza come quello attuale, supportare e aiutare le popolazioni in difficoltà attraverso iniziative concrete, facilmente e accessibili e di primaria necessità.

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