Covid, oggi lo "storico" addio alle mascherine, ma sui mezzi pubblici restano obbligatorie fino al 30 settembre

Covid, oggi lo "storico" addio alle mascherine, ma sui mezzi pubblici restano obbligatorie fino al 30 settembre
Covid, oggi lo "storico" addio alle mascherine, ma sui mezzi pubblici restano obbligatorie fino al 30 settembre
di Lorenzo Sconocchini
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Giovedì 16 Giugno 2022, 07:44 - Ultimo aggiornamento: 17 Giugno, 09:28

ANCONA - Vedremo sempre meno mascherine, l’oggetto simbolo di 26 mesi di pandemia. Da oggi non sono più obbligatorie, anche se restano raccomandate, nei cinema, teatri e palazzetti dello sport. Gli studenti che affrontano l’esame di terza media o di maturità non saranno tenuti a indossarle per forza, anche se l’uso dei dispositivi di protezione resta raccomandato soprattutto durante le prove scritte, quando le classi sono affollate.

L’utilizzo delle mascherine è stato prorogato fino al 30 settembre su tutti i mezzi di trasporto (autobus, metropolitane, treni, aerei, navi e Ncc) oltre che negli ospedali, nelle residenze protette per anziani e nelle case di cura. Sono le novità introdotte da un decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Intanto il ministro della salute Speranza ha firmato un’ordinanza ponte che replica le disposizioni del Cdm per consentirne l’entrata in vigore immediata. Non cambierà nulla nei luoghi di lavoro. Nel pubblico impiego l’obbligo di indossare la mascherina è decaduto da tempo, sostituito da una raccomandazione del ministro Brunetta, mentre nel privato restano valide le indicazioni del datore di lavoro sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, in base anche ai protocolli sottoscritti da aziende e sindacati che sono validi fino a fine mese. Non ci sarà più obbligo di mascherina nemmeno a messa, anche se resta la raccomandazione di utilizzarla. Lo ha sottolineato la presidenza della Cei ai Vescovi e ai sacerdoti di tutt’Italia in una lettera con  alcuni consigli e suggerimenti relativi alle misure di prevenzione della pandemia. Possono tornare ad essere usate le acquasantiere, rimaste vuote per oltre due anni, e si tornerà anche alle processioni per l’offertorio. La Cei consiglia però di continuare a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto. 

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